D'INCERTO

_In morte di M. Brunetto._

Ritengo più che posso mio coraggio

In questo caso tanto disastroso;

Ma non mi val Brunetto gaioso:

Poichè se' morto, altro più ben non aggio.

Troppo ricevo al tuo morir dannaggio;

Troppa ragione ho d'esser doglioso.

Dove consiglio, oimè! dove riposo

A' mie' bisogni 'n nessun troveraggio?

I' voglio dipartirmi; e ammantellato

Andar vagando come pellegrino,

Sin che trovo uno bosco disertato.

Voglio cangiare con l'acqua lo vino,

In ghiande lo mio pane dilicato;

Pianger la sera, la notte, e 'l mattino.

Pataffio - Tesoretto · 第 63 / 66 题