«_O amico!_
In primo luogo sta certo che occupi sempre un posto nel mio
cuore. Poi prestami attenzione.
Vi è attualmente nel tuo _dovar_ un giovine di nobile aspetto,
che dicono sia figlio di Arrio; e tale egli è in verità per via
di adozione.
Egli è assai caro a me.
La storia della sua vita è meravigliosa, ed io te la racconterò,
se verrai da me oggi o domani. Ho pure bisogno dei tuoi consigli.
Frattanto asseconda tutti i suoi desiderii purchè non vadano
contro la legge e l'onore. Se avesse bisogno di danari, rispondo
io.
Tieni celato che io mi prendo cura di lui.
Ricordami all'altro tuo ospite. Egli, sua figlia, tu stesso e
tutti coloro che vorrai invitare, saranno miei ospiti al Circo il
giorno della gara. Ho già fissato i posti.
A te ed ai tuoi pace.
Tuo amico in eterno,