Chi solvere non sa nè assottigliare,
Corpo non tocchi nè argento vivo,
Per chè non può lo fixo e ’l volativo
Tenere a chi non sa de’ dua un fare.
Fatelo adunque stretto abbracciare
Con acqua viva et sal dissolutivo,
Ter bene coque pian sì che sie privo
Della terra mama la qual lo fa celare.
Allor vedrai fuggir la nocte obscura
Et ritornar lo sol lucente et bello
Con molti fiori ornato in sua figura.
Questa è la preta, questo è quello
Delli fisici l’antica scriptura
Che ’n sulla ’ncudin batte lo martello.