NOTE:

[1] Presso gli antichi Egizi Rà rappresentava il Sole.

[2] Iside ebbe molti templi in Egitto ed era madre e sorella del Sole.

[3] I geografi non sono tutti di accordo nel fissare la lunghezza del

corso del Nilo. Lo scrivente si è tenuto alla cifra di 6500 chilometri,

perchè registrata tanto nell'opera del Chèlu, quanto nella geografia

del Bernard, sì l'una come l'altra assai recenti.

Stando a tale cifra, il Nilo risulterebbe avere il corso più lungo di

tutti i fiumi del mondo non esclusi il Mississipi ed il fiume delle

Amazzoni in America.

[4] Per quanto riflette il corso del Nilo, le sue cateratte e le sue

cascate mi sono di preferenza appoggiato al bellissimo studio del Chélu

(_Le Nil, le Soudan et l'Egypte_) che, a mio giudizio, è un'opera di

molta lena ed altamente commendevole.

[5] Per seguire la descrizione particolareggiata di questa parte

del Nilo occorre consultare una carta alla scala non inferiore

dell'1/200000.

[6] Sakkara, necropoli dell'antica Menfi fondata da Mene I Re d'Egitto

(cinque mila anni a. C.).

[7] Mariette, celebre Egittologo dei tempi nostri. Fece numerose e

preziose scoperte di cose antiche.

[8] Serapeum di Sakkara. Sotterraneo, la cui entrata era un giorno

occultata; si compone di una lunga galleria avente per ogni fiancata

sei vasti ambienti, in ciascuno dei quali esiste tuttora un grande

sarcofago in granito in cui giaceva il corpo di un Dio-Bove, chiamato

anche Dio-Apis od Osiride-Bue.

La giovenca predestinata a diventare madre di un Dio-Apis veniva

distinta col nome di Neìth concepiva e dava alla luce l'Apis, senza

cessare di essere vergine, perchè fecondata da Phtha (Dio Creatore) che

si tramutava in calore.

[9] La mastaba di Tih, come tutte le altre mastabe, è un'edicola

quadrata, dove si celebravano gli anniversari funebri. Da essa si

penetra nella camera mortuaria ove trovavasi il sarcofago di Tih antico

Re degli Egizi.

[10] Oonas, gran Sacerdote, Capo di eserciti, Ministro onnipotente

presso tre successivi Re della VI Dinastia, Teta, Papi I e Mèrenra

(3600 anni avanti Cristo) fece costruire per i suoi Re la piramide, cui

legò il proprio nome.

Gli antichi Re egizi portavano il titolo di Faraone, venivano loro

tributati onori divini ed erano distinti colla qualifica di Sua Santità.

[11] Denderah, l'antica Tentyra, possiede splendide ruine e fra queste

primeggia il gran tempio dedicato alla dea Hathos che è la Venere

egizia.

Il tempio è antichissimo; fu ricostrutto da Cheope re di Menfi

nell'epoca in cui egli faceva elevare la più grande piramide che esiste

e che porta il suo nome; fu in seguito restaurato dai Tolomei. Nel

gran tempio di Denderah si trovava il famoso zodiaco stato trasportato

in Francia nel 1821 e mediante il quale si voleva provare la remota

origine dell'astronomia egiziana; ma poco dopo venne a risultare che

quel zodiaco non era anteriore ai Tolomei.

[12] Un'osservazione che qui mi cade opportuno di fare è che presso una

notevole parte dei monumenti dell'antico Egitto figurano il nome e le

gesta di Ramsès IIº (il Sesostri dei Greci) il quale appartiene alla

XIX Dinastia e salì al trono verso il 1400 avanti Cristo; regnò per ben

67 anni.

Questo frequente ripetersi del nome e delle imprese di Ramsès IIº si

deve a varie circostanze:

1º Al suo lungo regno di 67 anni, durante il quale, avido della sua

glorificazione, non solamente si fece costruire monumenti, statue e

grandi lapidi, su cui erano impressi i suoi fasti e le sue gloriole, ma

per stimolo di sua vanità face sostituire il proprio al nome dei suoi

predecessori, ovunque gli fu dato di farlo;

2º All'errore in cui vennero tratti gli storici greci, i quali

attribuirono a Ramsès-Sesostri tutte le conquiste dei Faraoni che lo

avevano preceduto.

L'esagerazione delle opere di Ramsès IIº indusse ad attribuire a questo

Re monumenti antichi, sulle cui iscrizioni egli aveva fatto incidere

il proprio nome. Sarebbero state sufficienti le grandi opere costruite

durante il suo regno per meravigliare l'età presente, senza ricorrere a

quella ingannevole sostituzione di nome.

E così fu detto che Ramsès IIº il gran Sesostri abbia fatto elevare un

tempio in ciascuna città del Regno dedicato alla Divinità principale

del luogo.

La personalità di questo Faraone invase tutto, assorbì tutto.

Egitto · 第 70 / 70 题