[1] Come introduzione all’opera di Tolstoi, abbiamo il piacere di
presentare i due articoli che le dedicò Enrico Panzacchi nei fascicoli
della _Nuova Antologia_ del 16 giugno e del 16 dicembre 1898. Dobbiamo
ringraziare l’autore e il direttore dell’_Antologia_ del permesso
accordatoci, — e ne saranno del pari grati i lettori. (_Nota degli
Editori_).
[2] RENÉ DOUMIC, _Les jeunes_.
[3] Prefazione alla tragedia _Il conte di Carmagnola_.
[4] _Opere varie._ Edizione Rechiedei, pag. 796.
[5] _Opere varie._ Ediz. cit., pag. 783.
[6] Ib., pagg. 465 e seg.
[7] _Discorsi._ “Una opinione di Alessandro Manzoni„. Edizione
Cogliati. Milano, 1898.
[8] _Zola, Dumas, Guy de Maupassant_, pag. 153 e seg.
[9] _Prémières poésies._ “Don Paez„.
[10] Vedi di lui _Science et Religion_, pag. 229 e seg.
[11] _Pro Archia poeta._
[12] Mario Pilo è un professore italiano. L’A. ha avuto sott’occhi la
traduzione francese del suo volume. (_N. d. T._).
[13] _Solness il costruttore_, di Ibsen.
[14] _I ciechi_, di Maeterlinck.
[15] _La campana sommersa_, di Hauptmann (_N. d. T._).
[16] Adducendo questi titoli delle opere d’arte che ritengo le migliori
tra le moderne, sono lontano dal pretendere di dare un giudizio
definitivo di queste opere; poichè non solo non ho l’esperienza
occorrente per valutare tutte le produzioni artistiche, ma per giunta
appartengo io stesso a quella specie d’uomini che ebbero per tempo
depravato il gusto da una cattiva educazione. Quindi è possibilissimo
che colle mie vecchie abitudini connaturate con me io m’inganni
su parecchi punti, attribuendo un valore artistico superiore ad
impressioni famigliari a me sino dall’infanzia. Ma se enumero così
certe opere di diverse categorie, lo faccio solo per ispiegar meglio il
mio pensiero, e per dimostrar meglio come ora io intenda la perfezione
nell’arte. E debbo aggiungere ancora che schiero nella classe
dell’_arte cattiva_ tutte le mie proprie opere artistiche, eccettuato
il racconto _Dio vede la Verità_ col quale volli fare un’opera d’arte
religiosa, e quell’altra mia narrazione _Nel Caucaso_, che mi sembra
appartenere alla seconda delle categorie che ritengo accettabili.