_Pesti del Secolo undecimo_ » 284 _a_ 287
_Venezia nell'anno 1006 afflitta dalla
peste, che le recò gravi danni; e nell'anno
susseguente parecchie altre città
d'Italia, fra le quali Bologna e Modena,
ove fu grande il numero dei
morti_ » 284
_Nuova peste a Venezia nel 1012; e nel
1013 in varie altre città d'Italia, e
così micidiale, che quelli che n'erano
colpiti morivano quasi improvvisamente.
Un fuoco interno divorava loro
le viscere, ed una diarrea straordinaria
li traeva in brevi istanti al sepolcro_ » 285
_La peste nel 1016-17 fu quasi generale
in Europa, ma desolò specialmente
l'Italia, dove, volendo dar fede al
Platina, il numero de' morti superò i
superstiti. — La peste ridotta da alcuni
anni quasi permanente in Italia,
vi si riaccese nel 1022 con istraordinario
furore, e contemporaneamente in Costantinopoli
e in diversi altri paesi di
Europa_ » _ivi_
_Peste pressochè generale in Europa nell'anno
1065 accompagnata dalla fame_ » 286
—— _nel 1085 in Ungheria e nella Dalmazia;
la città di Zara ne fu presa,
ma il morbo in Dalmazia non si estese
gran fatto, mentre in Ungheria fece
molto danno_ » _ivi_
_Peste negli anni 1093-94 in Francia, in
varie parti d'Italia, e della Germania.
In Italia e nella Germania epizoozie
sterminatrici; in Inghilterra inondazioni
strabocchevoli accrescevano la miseria
e la desolazione di quelle popolazioni. — Nel
1098 il morbo pestilenziale
si riprodusse in Germania, ed
ivi scaricò tutto il suo furore facendovi
orribili strazii. Vi ebbe pure di nuovo
l'epizoozia. A vizio dell'aria, secondo
l'opinione di que' tempi, si attribuì la
grande mortalità dell'una e dell'altra
specie_ » 287
_Nello stesso anno 1098 l'esercito Cristiano
delle Crociate trovandosi stretto di
assedio in Antiochia, venne quasi distrutto
dalla fame e dalla peste_ » _ivi_