_Aperto il cranio; quali lesioni si trovino in
quella cavità_ » CXXXVII
_Quali nella cavità del petto_ » ivi
_Stato del sistema vascolare_ » CXXXVIII
_Sezionato il basso ventre, quale sia lo stato
dei visceri in esso contenuti_ » ivi e seg.
_Cosa di notabile presenti il fegato_ » CXXXIX
_Cosa la milza_ » ivi
_Si nota siccome le affezioni assolutamente
costanti nella peste sono quelle del sistema
linfatico, e di questo essere sempre i
gangli più o meno alterati_ » CXL e seg.
_Osservazioni sopra la detta alterazione del
sistema ganglionare e sulle sue differenze
e varietà_ » CXLI e CXLII
_Riepilogo delle dette lesioni_ » CXLII e CXLIII
_Conclusione che si può trarre dal sopraccennato
quadro delle interne lesioni_ » CXLIII
(g) _Rinomanza dell'antico Veneto Magistrato
di Sanità, e come per effetto forse dell'alta
di lui riputazione di saggezza si cerchino
tuttora dagli esteri i consigli dell'attuale
Magistrato di Sanità Marittima i cui poteri
e facoltà sono pero oggidì molto limitati_ » CXLIII e CXLIV
SUPPLEMENTO ALLA NOTA (_d_).
Sulle nuove istituzioni sanitarie dell'Oriente.
_Il Vice-Re d'Egitto scioglie la Commissione
Sanitaria dei Consoli e ne sostituisce un'altra
composta di Negozianti, presieduta dal suo
primo Ministro Boghos Jossouff — Relativo
Regolamento_ » CXLV
_I Signori Consoli protestano contro tale
misura_ » ivi
_La nuova istituzione offre tutte le possibili
garanzie — Gli Ufficii sanitarii e le relazioni
sanitarie coi paesi esteri rimangono
sullo stesso piede di prima_ » ivi
_Stato di salute dell'Egitto — Peste nella Palestina
e nella Samaria; — fa stragi a Sumatra_ » ivi
_Col mezzo di alcune reclute giunte di là viene
trasportata in Alessandria — Alcuni casi di peste
si manifestano in quella città in Maggio di
quell'anno (1839); altri ne susseguono in Giugno.
In Luglio è cessata_ » ivi
_Cause a cui sono da attribuirsi un andamento
sì mite, ed esito così favorevole_ » CXLV e CXLVI
_Il tifo ed altre malattie hanno incominciato
ad imperversare in Alessandria poco dopo
la cessazione della peste — Grande mortalità
per esse prodotta_ » CXLVI
_Nuovi casi di peste si manifestano in Alessandria
nei giorni 13-14 e 16 Gennajo 1840 e nei
successivi_ » CXLVI e CXLVII
_Stato di salute a Costantinopoli e nelle varie
Provincie dell'Impero Ottomano_ » CXLVII
_Peste nei paesi al di qua del Balkan tra Silistria
e Costantinopoli sulla riva destra del Danubio_ » CXLVIII
_Numero degli attaccati in alcune di quelle
località_ » ivi
_Indolenza delle Autorità Turche_ » ivi
_Osservazioni_ » CXLIX
Pervenit ad miseros damno graviore colonos
Pestis, et in magnae dominatur moenibus urbis.
Viscera torrentur primo, flammaeque latentis
Indicium rubor est, et ductus anhelitus aegre.
Aspera lingua tumet, tepidisque arentia ventis
Ora patent, auraeque graves captantur hiatu.
Non stratum, non ulla pati velamina possunt;
Dura sed in terra ponunt praecordia: nec fit
Corpus humo gelidum, sed humus de corpore fervet.
Nec moderator adest, inque ipsos saeva medentes
Erumpit clades obsuntque auctoribus artes.
Quo propior quisque est, servitque fidelius aegro;
In partem leti citius venit, atque salutis
Spes abiit, finemque vident in funere morbi.
_Ovidius Metamorph. L. VII._