VOL. I.

VENEZIA

Tipografia di Francesco Andreola

MDCCCXL.

_Quest'Opera stampata a tutte spese dell'Autore è posta sotto

la garanzia delle vigenti Leggi._

A Sua Eccellenza

_il Signor_

Francesco Antonio

_Conte di_

Kolowrat-Liebsteinsky

_Signore di Reichenau, Czernikowicz, Wamberg, Maierhöfen, Pfraumberg

e Koschadek, di Borohradek, Horaticz e Scheisselicz in Boemia,

Cavaliere del Toson d'oro, Gran Croce dell'Ordine Imperiale Austriaco

di Leopoldo, Croce d'oro dell'onor civile, Balio onorario e Gran

Croce dell'Ordine Sovrano di S. Giovanni di Gerusalemme, Gran Croce

dell'Ordine Reale Sassone della Corona di ruta, Cavaliere di I.ma

Classe, degli Ordini II. Russi di S. Andrea, di S. Alessandro Newsky,

dell'Aquila bianca, di S. Vladimiro, e di S. Anna, Protettore della

Società Filarmonica e dell'Istituto Boemo per le vedove e i sordo-muti,

Presidente della Reale Società Boema per le scienze, Membro della

Società Agronomica di Vienna, Membro onorario dell'Accademia di Belle

Arti di Vienna e di Milano, della Società Agraria della Carniola e di

Baviera, e di quella Mineralogica di Jena, Membro attuale della Società

del Museo Nazionale di Boemia, Membro onorario della Società Irlandese

per la letteratura nazionale, e Membro ordinario della Reale Società

di Copenaghen per l'archeologia nordica; di S. M. I. R. A. Consigliere

Intimo attuale, Ciambellano, Ministro di Stato e di Conferenze._

=Eccellenza=!

__A Voi, Eccellentissimo Signore_, cui meta d'ogni desiderio è il

pubblico bene, piacemi d'intitolare quest'Opera che ha per principale

scopo la preservazione della salute degli uomini._

_Io _Vi_ offro in essa il frutto sudato de' miei lunghi studii e

di una pericolosa sperienza qual pubblico omaggio all'altissimo

_Vostro_ merito, e quale espressione sincera de' miei sentimenti di

profondissima stima e di rispettosa ammirazione per le rare _Vostre_

virtù._

_Io doveva umiliarla a _Voi, Eccellentissimo Signore_, che con tanto

lustro presiedete al Gran Consiglio di Stato dell'Austriaca Monarchia,

e che siete il proteggitore benefico delle scienze, delle arti, e

di ogni utile imprendimento. A _Voi_, che dotato di sommi talenti

e di lumi, accoppiar sapete alle gravi cure governative la coltura

delle ottime discipline, e l'amore di tutto ciò che può esser utile e

contribuire al bene della società._

_Aggradendone l'umile offerta _Voi_ avete non solo accordato il più

bel premio ed il più gradito al mio lavoro, ma avete mostrato altresì

quanto _Vi_ stia a cuore il bene dell'umanità ed i suoi veri interessi,

e come oggetto principale di tutte le _Vostre_ sollecitudini sia

tutto ciò che in qualunque modo può contribuire al ben essere ed alla

prosperità di questa grande famiglia, di cui_ SUA MAESTÀ L'AUGUSTO

NOSTRO SOVRANO _nell'alta Sua saggezza _Vi_ ha affidato il sacro

deposito dell'Amministrazione._

_In questa mia Opera _Voi_ troverete, Eccellenza, dipinte le più

grandi sciagure dell'umanità. Sono certo che esse desteranno nel

_Vostro_ cuore benefico un fremito di compassione, e _Vi_ animeranno

a proteggere sempre più le scienze utili, segnatamente quelle che

hanno per iscopo di preservare la società dal più temuto dei mali, dal

flagello più grande e più distruggitore dell'umana specie. Gli uomini

veri benemeriti dell'umanità non sono tanto quelli che pubblicano Opere

utili, e che coi loro scritti, coi loro lavori diffondono nel pubblico

conoscenze importanti e proficue, quanto quelli che le proteggono,

e che colla loro autorità e con generoso impulso li incoraggiano a

tentar nuovi sforzi per meglio contribuire ai progressi della scienza e

all'utile della società._

_Accordatemi, _Eccellentissimo Signore,_ l'onore di protestarmi con

profondo rispetto e riverenza._

_Venezia, il 4 Marzo 1840_

_Di Vostra Eccellenza_

_Umiliss. Devotiss. Obbligatiss. Servitore_

_Angelo Antonio Frari_

Della peste e della pubblica amministrazione sanitaria · 第 2 / 135 题