Gli amici di Firenze. — L’ode alcaica _A Giulio_. — Prime
prove letterarie nell’_Appendice alle Letture di famiglia_.
— _Fiori e spine_ di Braccio Bracci. — La _Diceria_ di G.
T. Gargani. — Scandalo sollevato dalla _Diceria_. — Gli
amici pedanti e la _Giunta alla derrata_. — Giovinetto
romantico inventato dal Carducci. — Il Carducci in
famiglia a Santa Maria a Monte. — Mia visita al Carducci
a Santa Maria. — Il Carducci va maestro di retorica a San
Miniato al Tedesco. — Il _Passatempo_ e gli amici pedanti.
— La _casa dei maestri_. — Alla méssa in domo. — Processo
per accusa d’empietà. — Il Cristiani propone al Carducci
di stampare le sue poesie. — «_Jacta est alea._» —
Pubblicazione delle _Rime_. — «Viva Apollo Febo
lungi-oprante, Patareo, Delio, Cinzio, e moia chi dice di
no.» — Il Carducci lascia San Miniato.