CAPITOLO III (1856-1857) 57

Gli amici di Firenze. — L’ode alcaica _A Giulio_. — Prime

prove letterarie nell’_Appendice alle Letture di famiglia_.

— _Fiori e spine_ di Braccio Bracci. — La _Diceria_ di G.

T. Gargani. — Scandalo sollevato dalla _Diceria_. — Gli

amici pedanti e la _Giunta alla derrata_. — Giovinetto

romantico inventato dal Carducci. — Il Carducci in

famiglia a Santa Maria a Monte. — Mia visita al Carducci

a Santa Maria. — Il Carducci va maestro di retorica a San

Miniato al Tedesco. — Il _Passatempo_ e gli amici pedanti.

— La _casa dei maestri_. — Alla méssa in domo. — Processo

per accusa d’empietà. — Il Cristiani propone al Carducci

di stampare le sue poesie. — «_Jacta est alea._» —

Pubblicazione delle _Rime_. — «Viva Apollo Febo

lungi-oprante, Patareo, Delio, Cinzio, e moia chi dice di

no.» — Il Carducci lascia San Miniato.

Memorie della vita di Giosue Carducci (1835-1907) · 第 83 / 98 题