A difesa dell’Occidente minacciato dal fanatismo di Maometto, Carlo
Magno rinnuova l’Impero romano: s’accorge che la sede dell’Impero
dev’essere Roma, a lato della cattedra di Pietro; la forza con la
sapienza, la spada col pastorale. A ciò caccia i Longobardi, così mette
fine ai dominii barbarici in Italia.
_Carlo Magno._ — Prosa — del Sig. Guido Siccoli, Accademico Risoluto.