NOTE AL PROEMIO E AL CAPITOLO I.

(_Pag. 3._)

Riferisco il frammento della lettera del Carducci da Pian Castagnaio,

che si riferisce alla nomina della Commissione per il colèra.

Per quello che spetta ai nostri studi, de’ quali tu mi scrivi

parole gentili, da due settimane gli ho abbandonati; occupato come

sono nell’assistere ai malati di colera che abondano pur in questo

paese. In mancanza di persone che assistessero, poichè tutti o per

poco animo o per inettitudine si ricusarono, io, mio fratello e due

giovani senesi prestammo volontaria l’opera nostra ne’ primi casi.

Dietro la qual cosa il Municipio ha creduto bene di fare di noi e

di tre altri una Commissione gratuita di assistenza, incaricando me

della direzione e della compilazione di un regolamento sanitario

per altre Commissioni di vigilanza su’ commestibili, nettezza

esterna, soccorso agl’indigenti, disinfettazione e inumazione

ec. E io, come è dovere di buon cittadino, misi da una parte la

vita meditativa per la attiva, la quale, come c’insegna il nostro

gran Leopardi, è più degna e più naturale all’uomo che non sia

l’altra. E così farò in ogni circostanza in che il bisogno pubblico

lo richieda, avendo io dato studio alla vita meditativa appunto

perchè l’attiva ci era vietata dalle condizioni del paese nostro

infelicissimo.

(_Pag. 7._)

Riferisco l’atto di nascita del Carducci, già pubblicato da Giuseppe

Picciola nelle note al suo Discorso: _Giosue Carducci_ ec.; Bologna,

Zanichelli, 1901.

Certificasi dall’infrascritto Segretario Capo della Sezione

Ministeriale dello Stato Civile e Statistica generale, come dal

registro delli Atti di Nascita avvenuto (sic) nella Comunità di

Pietrasanta nell’anno 1835, e che si conserva nella citata Sezione,

apparisce sotto il n. 144 il seguente atto:

«Giosue, Alessandro, Giuseppe Carducci, figlio di Michele e di

Ildegonda Celli, l’uno Medico, l’altra Possidente, dimoranti nel

popolo di Val di Castello nella Comunità di Pietrasanta, nacque nel

dì ventisette Luglio Milleottocentotrentacinque, alle ore undici

di sera, e fu battezzato nel dì 29 detto nella Chiesa del nominato

popolo. — Compare: Natale Carducci.»

Memorie della vita di Giosue Carducci (1835-1907) · 第 41 / 98 题