D. 6 — 18. A. 14. V. 12. _Squam. ser. long._ 56. _ser. vertic._ 22.

Di color pallido, con poche macchiette brune disseminate, e liste

longitudinali brune sulle natatoje dorsali e sull’anale. Pettorali

con raggi assai lunghi, arrivanti fino al 3º raggio della 2ª

dorsale; la ventrale lunga che, distesa sul ventre, oltrepassa

l’apertura anale. Occhio grande più di un terzo del capo;

superiormente l’uno quasi contiguo all’altro.

Dal lago Palestem presso Poti.

=Cyprinion tenuiradius.= (Heck. Fische Syriens. pag. 159) contorni

di Schiraz (Doria).

=Systomus alpinus.= De Fil. (_Syst. albus var alpina_ Heck. op.

cit. pag. 155). Trovo conveniente convertire in nome specifico

quello dato da Heckel alla varietà di Persia del suo _Sys. albus_,

dissonando troppo quest’ultimo nome per una specie di color

piombino scuro. Portata da Schiraz dal marchese Doria.

=Barbus lacerta.= Heck. (op. cit. pag. 54. tav. II. fig. 1). Molti

individui delle sorgenti dell’Eufrate presso Erzerum mi furono

spediti dal cav. Bosio R. console d’Italia in Trebisonda.

=B. Cyri.= De Fil. Questa specie del Kur presso Tiflis, fu da me

confusa colla precedente. (Archivii di zoologia, ecc. tomo II,

Modena 1863). Mi risulta invece, dopo il confronto col vero _B.

lucerta_, come affatto distinta per l’occhio notevolmente più

piccolo, le labbra meno carnose, il 3º raggio della dorsale molto

più grosso per due terzi della sua lunghezza, e coll’apice molle.

Dal B. _scincus_ Heck, al quale pure molto rassomiglia, si

distingue per le squame più piccole.

Note di un viaggio in Persia nel 1862 · 第 27 / 40 题