PREFAZIONE Pag. V

I. — Addio a Genova. — Stromboli. — Messina. — Le lucciole

ed i mostri del mare. — Passo d’uccelli. — Milo. — Stormi

di puffini. — Silivria. — Costantinopoli ed il

Bosforo. — Addio all’Europa » 1

II. — Il _Tamise_. — Tributo al mar Nero. — Trebisonda. —

La _Cerere_. — Pranzo russo. — Hatum. — I delfini. — Una

scena di distruzione a Balaklava. — Bella serata a bordo.

— La foce del Rioni » 14

III. — Poti. — Il lago Paleaston. — Foreste vergini. — Il

_Phasis_. — Il vello d’oro. — Marani. — La nostra guida

d’onore. — Modi di viaggiare nel Caucaso. — L’ospitalità

russa. — Kutais. — Accoglienza dal governatore. —

Paesaggio delizioso. — Il passo di Suram. — Una

giostra d’animali. — Mizchetha » 25

IV. — Valore d’un nome geografico. — Gli ultimi giorni della

Georgia. — Tiflis. — Le colonie tedesche: strana origine

loro. — Le colonie militari. — Le alte autorità

nel Caucaso. — Consoli esteri. — Pranzi d’etichetta. — La

musica europea e la musica asiatica » 45

V. — Il governo russo nel Caucaso. — La scienza in Tiflis.

— La produttività agricola della Georgia. — Il vino di

Cachezia. — La produzione serica. — La pastorizia. — Il

monte Sofalaki. — Escursioni geologiche e zoologiche

presso Tiflis » 67

VI. — Partenza da Tiflis. — Kody. — I Tartari del Caucaso.

— Il ponte rosso. — Salahogly. — Scompiglio della nostra

carovana. — La valle dell’Akstafa. — Delidjan. — I

Malacani. — Passo dell’Eschek Maidan. — Il lago Goktscha.

— La vista dell’Ararat » 83

VII. — Abbas Mirza, Jermoloff e Paskevitsch. — Erivan e la

sua cittadella. — L’Ararat e le sue dipendenze. — Alcuni

tratti della fauna del paese. — Abbozzo orografico degli

altipiani dell’Armenia russa. — Nachidjevan. — Djulfa » 100

VIII. — Il nostro ingresso nell’impero dello Schah. —

Scacciamento del dragomanno. — Modi di viaggiare in

Persia. — Le stazioni postali ed i caravanserai. —

Veicoli. — Il nostro accampamento. — Ordine delle marcie.

— Forme dell’accoglienza persiana. — Dare per avere. —

Sicurezze delle strade » 120

IX. — Tratti orografici della Persia occidentale. — Aridità

del paese. — Modi di irrigazione. — Carattere della

vegetazione. — Agricultura persiana. — Mulini e villaggi.

— Combustibili e viveri. — Clima. — La vita nelle steppe » 132

X. — Partenza da Diulfa. — Ghelim Kiayà. — Marend. — Il

monte del castello. — I _Tepe_ della Persia. — Passo del

Maschuk. — Soflan. — Solenne ingresso in Tauris. — Nostri

alloggiamenti. — Ozj forzati. — Bozzetti zoologici. — Lo

storno roseo » 146

XI. — Uno sguardo a Tauris. — I _bazar_. — Un _dervisch_. —

Visite e controvisite. — Vuote gare statistiche. — I

medici europei in Persia. — Visita al Principe ereditario.

— Festa in onore della ambasciata italiana. — Successione

di giorni perduti. — La carovana si ricompone. — Partenza.

— Lebbrosi. — Da Tauris a Mianeh » 165

XII. — Mianeh e le sue cimici. — Passo del Kaplankuh. — Il

ponte del pastore. — Un cattivo quarto d’ora. — Cane

ingannatore e fidi ranocchi. — Sartschem. — Nickbey. — Il

bastone è moneta. — Le alcate. — Zendian. — I Babi » 180

XIII. — Sultanieh. — Cenni zoologici. — _Tepe_ del castello

reale. — Falso allarme. — Sainkalé. — Bella sezione

naturale dell’altopiano. — Massi granitici. — Doloroso

avvenimento. — Importanza geologica della linea dell’Abbar » 194

XIV. — Kazvin. — Caccia nel giardino imperiale. — Monticoli

di lava presso Hissar. — Kyschlak. — Kurdan. — Kerretsch.

— Vista del Demavend. — Khend. — Accoglienza alle porte di

Teheran. — Tedgrisch. — La nostra abitazione. — Colonia

europea. — Servizio postale in Persia » 210

XV. — Teheran. — La cultura publica in Persia. — La

giustizia. — L’Emir. — Il Sadrazam. — Confronti. —

Massacro della legazione russa nel 1829. — Guerra

coll’Inghilterra nel 1856. — Herat. — L’armata. — I

Turcomanni. — Le febbri a Tedgrisch. — Lo Schah. —

L’udienza imperiale. — Il ministro degli affari esteri. —

Dopo l’udienza » 224

XVI. — Partenza pel Demavend. — Ingresso nell’Elburz. —

Ilafdscheh. — Valle del Lar. — Ask. — Grande formazione

di travertino e di conglomerato vulcanico. — Reinah. —

Abigerm. — Stazione Thomson. — Roccie del Demavend. —

Salita al gran cono. — Ritorno alla stazione. —

Precedenti ascensioni e misure del Demavend. — Resto

di attività di questo vulcano. — Sua probabile epoca. —

Leggenda del re Zohaq. — Cenni zoologici. — Città

di Demavend. — Ritorno a Tedgrisch » 251

XVII. — Separazione della nostra ambasciata. — Chi rimane

in Persia e chi ritorna in Europa. — Carovana della quale

faccio parte. — Da Tedgrisch a Kazvin. — Da Kazvin

al passo di Kharzan. — Prima impressione del Ghilan. —

Rustemabad. — Avventure di viaggio. — Bellezza

del paese. — Rescht. — Industria serica nel Ghilan. — Il

Murdab. — Enzeli. — Addio alla Persia » 280

XVIII. — Il mar Caspio. — Sua salsedine. — Carattere

lacustre della sua fauna. — Antico suo perimetro. — Una

communicazione diretta fra il mar Caspio ed il mar Nero

non ha mai esistito. — La guerra agli istmi. —

Provedimenti del governo russo » 305

XIX. — Lenkoran. — Baku ed i suoi fuochi eterni. — Derbend.

— Petrowsk. — Burrasca. — Le bocche del Volga. — Astrakan » 326

XX. — Prime linee d’una fauna della Persia occidentale » 341

XXI. — Carattere della fauna della Persia occidentale, in

probabile accordo colla formazione recente di quelli

altipiani, e coi dati geografici dell’Avesta. — Materie a

ricerche future » 364

XXII. — La navigazione sul Volga. — Sarepta. — Le due sponde

sul fiume. — Kasan. — Nishnyi Nowgorod. — Mosca. —

Pietroburgo. — La Russia » 376

Note di un viaggio in Persia nel 1862 · 第 5 / 40 题