La parte più memorabile della relazione presentata al re Luigi XVI sul
magnetismo, è quella nella quale venne confermata la potenza che un uomo
può esercitare sugli altri, senza l'intermediario immediato e dimostrato
di alcun agente fisico: e si stabilì che i gesti ed i segni i più
semplici producono qualche volta degli effetti potenti sulle persone
dotate di una grande eccitabilità nervosa. Un altro fatto importante
messo in evidenza dalla Commissione, fu che le esperienze fatte col
magnetismo sulle persone isolate, quando queste riuscivano, non davano
mai una intensità di fenomeni così imponente come essi videro nella sala
affollata quando molte persone stavano intorno al _baquet_ aspettando
che scoppiasse la crisi.
Permettete che io riferisca un passo di questo documento impareggiabile
per la storia dell'ipnotismo.
“Attorno al _baquet_ sta la folla degli ammalati. Le sensazioni sono
comunicate e rese continuamente l'uno all'altro: i nervi alla lunga si
affaticano con questo esercizio, si irritano; e la donna più sensibile
dà per la prima il segnale. Allora le corde tese da per tutto al
medesimo grado ed all'unisono si rispondono, e si moltiplicano le crisi:
esse si rinforzano mutuamente, esse divengono violenti. Nel medesimo
tempo gli uomini che sono testimoni di queste emozioni le subiscono essi
stessi e le provano in proporzione della loro sensibilità nervosa, e
quelli nei quali questa sensibilità è più grande e più mobile cadono in
una vera crisi.
“Questa grande sensibilità è in parte naturale e in parte acquisita, e
tanto negli uomini quanto nelle donne diviene abitudine. Provate una o
più volte queste sensazioni, non si ha a fare più che svegliarne la
ricordanza, e rimontare l'imaginazione al medesimo grado, per operare i
medesimi effetti. E questo riesce sempre facile mettendo il soggetto
nelle medesime circostanze. Allora non vi è più bisogno di curare
l'ammalato in pubblico, basta far dei gesti colle dita, o toccare gli
ipocondrii, o mettere la bacchetta dinanzi alla faccia; questi segni
sono conosciuti.
“E neppure è necessario di impiegarli, basta che gli ammalati cogli
occhi chiusi credano che questi segni si fanno sopra di loro, perchè si
persuadano che sono magnetizzati; le idee si destano, le sensazioni si
riproducono, l'imaginazione impiegando i mezzi soliti, e percorrendo le
medesime vie, fa comparire i medesimi fenomeni.„
Oggi, dopo che è passato più di un secolo, non sapremmo dire nulla di
meglio.