Nuove passioni e nuovi drammi pullularono tra quell'affoltata di gente,

e la Piazza San Marco divenne in certe serate un prodigioso salotto pel

quale s'aggiravano le eleganti di New-York e di Parigi, di Londra e di

Vienna, di Berlino e di Pietroburgo, lasciando sui loro passi un solco

di profumi esotici.

Esse vedevano Venezia con gli occhi della leggenda e della storia e la

loro anima si trasformava, effondendosi e pervertendosi fra i tesori

d'arte e il silenzio mortale della città voluttuosa. La gondola, lenta e

carezzevole, agile e muta, faceva loro sognare i sogni erotici e le

rapide tragedie dei romanzi; la notte, o rischiarata dal raggio lunare

sui rii e sui canali, o tenebrosa o velata, sembrava loro così

enimmatica e stravagante quale in nessun'altra città del mondo.

Le più belle donne avevano una falange d'ammiratori, quasi tutti

veneziani, che ne aspettavano ogni anno il passaggio, non diversamente

dal cacciatore che aspetta lo stormo della ghiotta selvaggina. Esse

s'imbevevano il giorno della luce e dei salsi umori di Lido, felici di

quella piena vita animale che ingagliardisce il sangue e stende sulle

carni una delicata patina di bronzo; la sera, tornavano alle consuete

eleganze o nelle grandi sale dei grandi alberghi o in Piazza San Marco.

Si susurrava di passioni e di capricci, di gelosie e di tradimenti.

Il suicidio d'una giovane inglese, un duello tra due russi, avevano

messo in tumulto la città; poi rapidamente le grandi feste offerte da un

patrizio alla colonia straniera e uno straripare di lusso portentoso,

una vera orgia di colori e di bellezze e di dovizie, avevan cancellato

la memoria di quelle drammatiche vicende. E l'eco del tripudio non era

spenta, chè la fuga d'una giovinetta con un uomo attempato aveva

riaperto i fiumi dei discorsi scandalosi; poi una nuova festa, la

colonia straniera che ringraziava il patrizio dell'ospitalità ricevuta,

profondendo altri tesori, sfoggiando nuovo fasto, e l'arrivo del Re, e

la caduta d'un ministero, e un accavallarsi di fatti piccoli e grandi,

avevan dato materia alle chiacchiere e non avevano saziato la curiosità

instancabile degli uomini.

La vita correva la sua corsa senza freno, superba, indifferente,

inconsapevole, travolgendo ed esaltando, premiando e punendo; e il nome

di questo o di quello roteava come un palèo.

Un giorno sulla terrazza di Lido, un pugno di gentiluomini faceva corona

ad alcune dame, la contessa Lombardi, la contessa Fausta di Montegalda,

la duchessa di Torrecusa. Erano gli uomini il conte Alvise Priùli, il

conte Mercatelli, parecchi giovani, tra i quali il conte Paolino

Berlendi.

Paolino aveva enunziato anche in quei giorni che la donna americana si

riconosce a occhio; aveva tenuto una scommessa, e aveva scambiato

un'austriaca per un'americana. Se ne rideva ancora. Paolino

imperturbabile aveva osservato che nelle vene dell'austriaca, per

qualche dimenticato incrocio, doveva scorrere sangue americano; e

conosciuta personalmente la giovane, se ne era innamorato. Anche questo

episodio aveva fatto ridere; ma Paolino Berlendi, senza badare ai frizzi

dei compagni, dava intanto una caccia accanita alla straniera e sperava

impigliarla nelle sue reti.

--Che cosa guardate?--gli domandò Fausta d'un tratto.

La bellezza della contessa pareva scintillare sotto il sole; i capelli

neri avevan riflessi azzurrini e gli occhi cilestri esprimevano una

dolce ingenuità qualche poco in contrasto con l'anima sensuale ed

egoista della donna.

--Guardo tutte queste forestiere,--disse Paolino.--Non vi pare che

giungano a Venezia già ubbriache d'amore e di Ruskin?

--Voi parlate del Ruskin come d'un liquore,--osservò la contessa

Lombardi sorridendo.

--È vero; ma io preferisco il cognac,--rispose Paolino.--Il fatto è che

le straniere sono innamorate.

--E di chi?--domandò Fausta.

--Di me, contessa!--affermò Paolino trionfante.

Gli uomini risero.

--Ma sai tu chi è il Ruskin?--domandò il conte Priùli.

--No; non l'ho mai letto....

--È naturale,--disse il Priùli.--Tu devi darti all'agricoltura, e

sappiamo che studi accanitamente per distinguere una patata da una

barbabietola.

--Un'austriaca da un'americana,--corresse Fausta di Montegalda.

Già Paolino stava per rispondere, quando un silenzio improvviso si fece.

Era comparso sulla terrazza il conte Filippo Vagli, colui che per lunghi

mesi la società elegante capitanata da Fausta di Montegalda aveva

chiamato «il povero Flopi».

Molti fili argentei intessuti ai capelli un giorno tutti neri, il

cerchio grigiastro intorno agli occhi, le spalle un poco appesantite

davano l'impressione che Filippo fosse invecchiato repentinamente. Egli

era sempre ilare e sereno, ma chi l'avesse fissato con attenzione si

sarebbe accorto che la tranquillità e l'allegria di cui dava prova eran

dovute a un continuo sforzo, a una instancabile vigilanza sopra sè

medesimo.

Quando egli si credeva non osservato, la sua fisionomia mutava d'un

tratto, quasicchè la maschera gli fosse caduta, e allora si vedeva

l'uomo ferito mortalmente da un'angoscia insanabile, torturato da

qualche desiderio, malcontento di sè e degli altri, disperato di poter

mai più trovare un bene nella vita. Poi l'orgoglio lo riafferrava, si

guardava intorno nel timore che qualcuno gli avesse letto dentro

l'anima, e riprendeva la sua maschera di gaiezza e di contento.

Queste alternative, così notevoli che si sarebbe detto che due caratteri

albergassero nello stesso corpo, non erano sfuggite all'occhio degli

amici; e specialmente tra i più giovani, una simpatia silenziosa s'era

formata per Filippo Vagli.

Colui che aveva sentito fare strazio del proprio nome da una folla avida

di scandalo, aveva visto la stessa folla ammutolire innanzi a un dolore

alto e sincero, a guisa del molosso che s'accovaccia ai piedi del

padrone. Filippo avrebbe dato metà del suo sangue per vivere ancora tra

i sibili e i cachinni della maldicenza piuttosto che tra le nuove

manifestazioni di rispetto, nelle quali egli sospettava una mal celata

pietà. Ma tutto era finito, ogni cosa era miserabile, e mai come in quel

tempo s'era sentito tanto lontano da ciò che faceva, dall'esistenza

frivola alla quale s'era dovuto acconciare, e che sembrava non

lasciargli un'ora libera.

Egli gettò un'occhiata al gruppo, e salutò da lontano. Aveva visto tra

gli uomini Paolino Berlendi, che con quel suo carattere scapato,

sventato, impertinente e, nel fondo, generoso e sentimentale, gli

rammentava un altro; Filippo si studiava di non mostrare a Paolino

l'antipatia che quella somiglianza morale gli aveva ispirato.

Entrò, e volse a sinistra.

--Va a fare la sua corte alla Fioresi,--disse Fausta, che lo seguiva con

l'occhio.

In fondo alla terrazza, a sinistra di chi entrava, Giselda Fioresi era

seduta con la madre.

La fanciulla dalla chioma fulva indossava un abito leggero color

turchino con le maniche di prezioso merletto. S'era fatta più bella, il

suo corpo s'era invigorito e sul volto le si diffondeva un'espressione

che non aveva mai avuta, quell'espressione di riposo che è propria di

chi giunge a una meta dopo lunga guerra.

Quando vide Filippo avvicinarsi, le sue labbra si schiusero a un placido

sorriso.

--Si sposano?--domandò il Berlendi che guardava la scena.

--Si sposano,--confermò Fausta con voce secca.

--Flopi invecchia; è all'ultima tappa.

Dovevano sposarsi il mese appresso, e del matrimonio si parlava con

incessante curiosità. Due casate come quelle dei Fioresi e dei Vagli non

avrebbero potuto non dare alla cerimonia tutta la solennità, tutta la

magnificenza che le convenivano, e le donnette già parlavano del corredo

di Giselda come d'una maraviglia mai vista.

--Lo zio Roberto avrà finalmente i «flopini»!--osservò il conte Priùli.

--E Flopi i milioncini,--aggiunse il Berlendi.

--Non lo fa per questo!--rispose freddamente il Priùli.--Tu non lo

conosci; Filippo si sposa per obbedire a sua madre.

--La sola cosa poco aristocratica di questo matrimonio,--osservò

Fausta,--è la gioia straripante di Giselda.

E storse la bocca, quasi avesse visto qualche spettacolo repulsivo.

Le dame s'alzarono per avviarsi, ma in quel punto sopraggiunse Nino

d'Este, che parve cercar qualcuno con gli occhi; ravvisò la contessa

Lombardi e le corse incontro.

--Lei mi aveva chiesto notizie di Berto Candriani?--egli disse.

--Oh bravo! Parliamo di Berto Candriani!--esclamò Paolino.--«Il a jeté

son bonnet par dessus le moulin»!

Alvise Priùli gli diede una gomitata, perchè abbassasse la voce.

--Le porto le notizie,--continuò Nino d'Este, ed estrasse dalla tasca un

giornale romano che consegnò a Paolino Berlendi.

--Ti ringrazio di quest'atto di fiducia,--disse Paolino.--Poco fa,

Priùli sosteneva che io non so leggere.

--Ma fate presto!--interruppe Fausta di Montegalda.

--Ecco qua: «Un'automobile sfasciata»....

--Mio Dio!--esclamò la contessa Lombardi.

--«Un'automobile sfasciata»,--seguitò a leggere Paolino.--«Jeri, verso

le quattro, l'automobile del conte Berto Candriani, notissimo patrizio

veneziano ospite della nostra città».... Come sa farsi la _réclame_

questo briccone!

--Volete finirla? Vi tolgo il giornale!--minacciò Fausta.

Paolino Berlendi si fece serio e lesse tutto di seguito:

--....«percorrendo la Via Appia, presso la tomba di Cecilia Metella,

urtò un baroccio da vino, e cadde sul fianco. Lo _chauffeur_ rimase

ferito. Il conte Candriani e la contessina Loredana De Carolis, sbalzati

a parecchi metri di distanza si sollevarono incolumi».

--Contessina!--esclamò Fausta con un sorriso beffardo.--I giornali

romani non sono bene informati.

--È quel benedetto nome di Loredana che li trae in inganno!--osservò il

conte Priùli.

La comitiva si avviò.

--Io vorrei sapere che cosa andavano a fare sulla Via Appia!--disse a un

tratto Paolino Berlendi.

--Io sono contenta che Berto non si sia fatto male,--dichiarò la

contessa Lombardi.--Ma chi ci avrebbe detto che sarebbe scappato con

quella ragazza?

--È la fine di tutti gli uomini di spirito,--osservò Nino d'Este.--Anche

Paolino un giorno sposerà la sua balia.....

--Voi avete torto,--ribattè Paolino.--Mi dicono che Loredana sia una

ragazza bella e intelligente..... E io propongo una cosa: mandiamo il

giornale a Filippo!...

--Siete matto?--esclamò la contessa Lombardi.

--Non credete che gli farà piacere d'apprendere che la sua amica si

diverte e ruzzola a gambe in aria con Berto Candriani?

--Suvvia, siete sconveniente!--disse Fausta, mordendosi le labbra per

non ridere.

Ma Paolino Berlendi mandò un grido.

--Guardate!--egli esclamò.--Guardate quella signora che ci viene

incontro: è un'americana. Lo si vede a occhio; guardate come cammina,

come sorride, come gestisce.... È un'americana....

Gli altri guardarono. La signora che si avvicinava, elegantissima, era

alta e bionda; un giovanotto bruno l'accompagnava. Ma tutti diedero in

una risata.

--Caro mio,--disse poscia Alvise Priùli.--Quella è una russa: la

contessa Tatiana Semenow, di Pietroburgo!...

Paolino Berlendi accese una sigaretta.

--E io me ne infischio!--egli concluse tra i denti.

Ma cinque minuti appresso nessuno più pensava alla russa, a Filippo, a

Loredana, a Berto, a Giselda.

La vita dominava inesorabile tra un profluvio di luce calda e dorata.

FINE.

MILANO--FRATELLI TREVES, EDITORI--MILANO

EDIZIONE ILLUSTRATA DI GRAN LUSSO

La Divina Commedia

DI

Dante Alighieri

NELL'ARTE DEL CINQUECENTO

(Michelangelo, Raffaello, Zuccari, Vasari, ecc.)

A CURA DI CORRADO RICCI.

La magnifica opera forma un volume in-folio di XXXVI-320 pagine a due

colonne, stampato in rosso e nero, con 288 DISEGNI intercalati nella

magistrale introduzione di CORRADO RICCI e nelle tre Cantiche. Le

celebri tavole di FEDERICO ZUCCARI e di GIOVANNI STRADANO, ch'erano

ancora per la massima parte inedite, e che formano il nucleo

fondamentale delle illustrazioni di questa nuova edizione della

_Commedia_, sono riprodotte in _facsimile_ policromo su 67 GRANDI TAVOLE

FUORI TESTO IN CARTA A MANO, e montate su _passe-partout_. La

riproduzione fu fatta dalla nostra casa, col permesso del Ministero

della pubblica istruzione, sul codice esistente nella Galleria degli

Uffizi a Firenze, mercè i processi fotomeccanici più moderni e delicati.

Per universale consenso l'opera dello Zuccari, come dimostra il Ricci

nella sua prefazione, è la maggiore e più interessante illustrazione che

l'Italia abbia mai prodotto. Questi disegni abbiamo voluto separare dal

testo adagiandoli sopra una carta dal fondo intonato alle carte del

cinquecento di cui abbiam curato la speciale fabbricazione "a mano"

contrassegnandola con la nostra sigla. Inoltre nel nostro volume si fa

larga parte a tutto ciò che la pittura, e in qualche modo la scoltura,

hanno operato attingendo soggetti e ispirazioni alla _Divina Commedia_,

dal terribile Caronte del Buonarroti, sino all'_Inferno_ di Bernardino

Poccetti inciso dal Callot nel 1612. Ogni copia è legata alla bodoniana,

o chiusa in cartella, a scelta del committente, e costa

=Cento Lire.=--Legata in tela e oro, L. 110.

In pelle e oro o in pergamena e oro, L. 125.

(_Formato del vol. cent. 43×32. Peso del vol. alla bodon. Kg. 5,500

circa_).

Dirigere commissioni e vaglia ai Fratelli Treves, editori, Milano.

Romanzi Italiani

EDIZIONI TREVES

Adolfo =Albertazzi=.

Ora e sempre L. 1 --

Novelle umoristiche 1 --

In faccia al destino 3 50

Riccardo =Alt=.

O uccidere, o morire 1 --

Diego =Angeli=.

L'orda d'oro 3 50

Luigi =Archinti=.

Il lascito del Comunardo 1 --

Massimo d'=Azeglio=.

Nicolò de' Lapi. (2 vol.). 2 --

Ettore Fieramosca 1 --

A. G. =Barrili=.

Capitan Dodèro 1 --

Santa Cecilia 1 --

Il libro nero 2 --

I Rossi e i Neri (2 vol.) 2 --

Le Confessioni di Fra Gualberto 1 --

Val d'Olivi 1 --

Semiramide 1 --

Notte del commendatore 4 --

Castel Gavone 1 --

Come un sogno 1 --

Cuor di ferro e Cuor d'oro (2 volumi) 2 --

Tizio Caio Sempronio 3 50

L'Olmo e l'Edera 1 --

Diana degli Embriaci 3 --

La conquista d'Alessandro 4 --

Il tesoro di Golconda 1 --

Il merlo bianco 3 50

La donna di Picche 1 --

L'XI comandamento 1 --

Il ritratto del diavolo 1 --

Il Biancospino 1 --

L'anello di Salomone 3 50

O tutto o nulla 3 50

Amori alla macchia 3 50

Monsù Tomè 3 50

Fior di Mughetto 3 50

Dalla rupe 3 50

Il conte Rosso 3 50

Lettore della Principessa 4 --

Casa Polidori 4 --

La Montanara (2 vol.) 2 --

Uomini e bestie 1 --

Arrigo il Savio 1 --

La spada di fuoco 4 --

Il giudizio di Dio 4 --

Il Dantino 1 --

La signora Àutari 1 --

La sirena 1 --

Scudi e corone 4 --

Amori antichi 4 --

Rosa di Gerico 1 --

La bella Graziana 3 50

Le due Beatrici 1 --

Terra vergine 1 --

I figli del cielo 1 --

La castellana 3 50

Fior d'oro 1 --

Il prato maledetto 3 50

Galatea 1 --

Il diamante nero 1 --

Raggio di Dio 1 --

Il ponte del Paradiso 3 50

Tra cielo e terra 3 50

Ambrogio =Bazzero=.

Storia di un'anima 4 --

Antonio =Beltramelli=.

Anna Perenna 3 50

I primogeniti 3 50

Il cantico 3 50

Silvio =Benco=.

La fiamma fredda 1 --

Il castello dei desideri 3 50

Leo =Benvenuti=.

Racconti romantici 1 --

Serenada, racconto sardo 1 --

Vittorio =Bersezio=.

La carità del prossimo 1 --

Povera Giovanna! 1 --

Il debito paterno 1 --

Aristocrazia (2 volumi) 2 --

P. =Bettòli=.

Il processo Duranti 1 --

Giacomo Locampo 1 --

Carmelita 1 --

La nipote di don Gregorio 1 --

Alberto =Boccardi=.

Cecilia Ferriani 3 50

Ebbrezza mortale! 1 --

Il peccato di Loreta 1 --

L'irredenta 1 --

Camillo =Boito=.

Storielle vane 1 --

Senso 1 --

Virgilio =Brocchi=.

Le aquile 3 50

E. A. =Butti=.

L'Incantesimo 4 --

L'Automa 1 --

Antonio =Caccianiga=.

Il bacio della contessa Savina 1 --

Villa Ortensia 1 --

Il Roccolo di Sant'Alipio 1 --

Sotto i ligustri 3 50

Il Convento 3 50

Il dolce far niente 1 --

La famiglia Bonifazio 1 --

Brava gente 1 --

Luigi =Capranica=.

Donna Olimpia Pamfili 1 --

La congiura di Brescia (2 volumi) 2 --

Maschere sante 1 --

Fra Paolo Sarpi (2 vol.) 2 --

Papa Sisto (4 volumi) 4 --

Racconti 2 --

Contessa di Melzo (2 vol.) 2 --

Re Manfredi (3 vol.) 3 --

Maria Dolores 1 --

Le donne di Nerone 3 50

Luigi =Capuana=.

Homo 1 --

Marchese di Roccaverdina 4 --

Rassegnazione 3 50

Passa l'amore 3 50

=Castelli=.

Ultime rose d'autunno 1 --

Enrico =Castelnuovo=.

Nella lotta 3 50

La contessina 3 --

Dal 1.º piano alla soffitta 4 50

Lauretta 3 50

Due convinzioni 4 --

Filippo Bussini juniore 4 --

Alla finestra 3 50

Sorrisi e lagrime 3 50

L'onor. Paolo Leonforte 1 --

Natalia ed altri racconti 1 --

_P.P.C._ Ultime novelle 3 50

Domenico =Ciàmpoli=.

Diana 4 --

Il barone di San Giorgio 1 --

Luigia =Codèmo=.

La rivoluzione in casa 2 --

=Cordelia=.

Il regno della donna 2 --

Dopo le nozze 3 --

Prime battaglie 2 --

Vita intima 1 --

Racconti di Natale 3 50

Casa altrui 1 --

Alla ventura 4 --

Catene 1 --

Per la gloria 3 50

Forza irresistibile 3 50

Il mio delitto 1 --

Per vendetta 1 --

L'incomprensibile 1 --

Verso il mistero 3 50

Filippo =Crispolti=.

Un duello 1 --

Gabriele =D'Annunzio=.

Il Piacere 5 --

L'innocente 4 --

Trionfo della Morte 5 --

Le Vergini delle Rocce 5 --

Il Fuoco 5 --

Le novelle della Pescara 4 --

Prose scelte 4 --

Ippolito Tito =D'Aste=.

Ermanzia 1 --

Mercede 1 --

Edmondo =De Amicis=.

La vita militare 4 --

Alle porte d'Italia 3 50

Il romanzo d'un maestro (2 volumi) 2 --

Fra scuola a casa 4 --

La carrozza di tutti 4 --

Memorie 3 50

Capo d'anno 3 50

Nel Regno del Cervino 3 50

Pagine allegre 4 --

Nel Regno dell'Amore 5 --

Grazia =Deledda=.

I giuochi della Vita 3 50

Gian =Della Quercia=.

Il Risveglio 1 --

Sul meriggio 4 --

Federico =De Roberto=.

L'illusione 1 --

Una pagina della storia dell'Amore 1 --

F. =Di Giorgi=.

La prima donna 1 --

Cesare =Donati=.

Flora Marzia 2 --

Paulo =Fambri=.

Pazzi mezzi e serio fine 2 --

Onorato =Fava=.

La discesa di Annibale 1 --

Gemma =Ferruggia=.

Fascino 1 --

Ugo =Fleres=.

L'anello 1 --

=Gavotti=.

Nora 3 --

Viaggio di un distratto 2 --

Piero =Giacosa=.

Specchi dell'enigma 3 50

Arturo =Graf=.

Il Riscatto 1 --

O. =Grandi=.

Macchiette e novelle 1 --

Destino 1 --

Silvano 1 --

La Nube 1 --

Luigi =Gualdo=.

Decadenza 1 --

Matrimonio eccentrico 1 --

F. D. =Guerrazzi=.

L'assedio di Firenze (2 volumi) 2 --

Il destino 2 --

Battaglia di Benevento. Veronica Cybo (2 vol.) 2 --

=Jarro=.

L'assassinio nel vicolo della Luna 1 --

Il processo Bartelloni 1 --

I ladri di cadaveri 1 --

La figlia dell'aria 1 --

Apparenze (2 volumi) 2 --

La polizia del diavolo 1 --

L'Istrione 1 --

La vita capricciosa 1 --

La duchessa di Nala 1 --

La principessa 1 --

Paolo =Lioy=.

Chi dura vince 3 --

=Manetty=.

Il tradimento del Capitano (2 volumi) 2 --

G. =Marcotti=.

Il conte Lucio 1 --

=Mercedes=.

Marcello d'Agliano 1 --

=Neera=.

Crevalcore 4 --

Ippolito =Nievo=.

Le confessioni di un ottuagenario (3 volumi) 3 --

A. S. =Novaro=.

L'Angelo risvegliato 3 --

Enrico =Panzacchi=.

I miei racconti 3 --

Antonio =Palmieri=.

Novelle Maremmane 3 50

Alfredo =Panzini=.

La lanterna di Diogene 3 50

Piccole storie del Mondo grande 1 --

Emma =Perodi=.

Suor Ludovica 1 --

Caino e Abele 1 --

=Petruccelli della Gattina=.

Memorie di Giuda 2 --

Le notti degli emigrati a Londra 1 --

Il sorbetto della regina 1 --

Il re prega 1 --

Luigi =Pirandello=.

Erma bifronte 3 50

Esclusa 3 50

Carlo =Placci=.

Mondo mondano 1 --

Marco =Praga=.

La Biondina 1 --

Mario =Pratesi=.

Le perfidie del caso 1 --

Corrado =Ricci=.

Un'illustre avventuriera 3 50

Rinàscita 3 50

Egisto =Roggero=.

Le ombre del passato 1 --

Gerolamo =Rovetta=.

Sott'acqua 3 50

Tiranni minimi 1 --

I Barbarò o Le lagrime del prossimo (2 volumi) 5 --

Il primo amante 3 50

Il processo Montegù 1 --

Novelle 1 --

Ferdinando =Russo=.

Memorie di un ladro 1 --

Il destino del Re 1 --

Roberto =Sacchetti=.

Candaule 3 --

Entusiasmi (2 volumi) 2 --

=Sara=.

I peccati degli avi 1 50

G. A. =Sartorio=.

Romæ Carrus Navalis 1 --

Isabella =Scopoli-Biasi=.

L'erede dei Villamari 1 --

Matilde =Serao=.

All'erta, Sentinella! 4 --

Suor Giovanna della Croce 4 --

La Ballerina 3 50

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Adalgisa 1 --

La fidanzata di Palermo 1 --

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Dopo la vittoria 1 --

I. =Trebla=.

Volontario d'un anno.--Sottotenente

di complemento 3 --

L. A. =Vassallo=.

La signora Cagliostro 1 --

Guerra in tempo di bagni 1 --

Giorgio =Velieri=.

Elegie mondane 3 50

Giovanni =Verga=.

Eva 2 --

Novelle 2 50

Cavalleria rusticana 3 --

Per le vie 1 --

Il marito di Elena 1 --

Eros 1 --

Tigre reale 1 --

Mastro-don Gesualdo 3 50

Ricordi del capit. d'Arce 1 --

I Malavoglia 3 50

Don Candeloro e C. 1 --

Vagabondaggio 3 50

Dal mio al tuo 3 50

G. =Visconti-Venosta=.

Il curato d'Orobio 4 --

Nuovi racconti 3 50

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La bocca del lupo 1 --

L'apostolo 3 50

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La Compagnia della Leggera 3 50

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LA NAVE

Tragedia in un prologo e tre episodi

DI

Gabriele d'Annunzio

CON FREGI DI

DUILIO CAMBELLOTTI

_In-8, in carta di lusso:_ =CINQUE LIRE=.

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_EDIZIONE ILLUSTRATA_

_dell'ultima e interessantissima opera di_

Edmondo De Amicis

NEL REGNO DELL'AMORE

Quest'opera che appena uscita pochi mesi fa suscitò l'entusiasmo del

pubblico giungendo subito a nove edizioni e in pari tempo ottenne le

lodi più ampie della critica, si compone di novelle e di bozzetti

drammatici e comici. Nessun'opera meglio di questa si prestava

all'illustrazione.

Abbiamo intrapresa la pubblicazione di una splendida edizione

illustrata da

G. Amato, R. Salvadori, R. Pellegrini.

Sarà completa in 6 o 7 fascicoli o meglio volumetti. Ogni volumetto,

con coperta colorata, può stare a sè.

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III. =SULLA SCALA DEL CIELO=

CASA CIRIMIRI.

IV. =IL SUPPLIZIO DEL GELOSO=

OCHINA--IL CAPPOTTO CLANDESTINO.

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(_Edizioni Treves_)

Albertazzi. _In faccia al destino_ 3 50

Angeli. _L'orda d'oro_ 3 50

Barrili. _Tra cielo e terra_ 3 50

Beltramelli. _Il Cantico_ 3 50

Benco. _Il Castello dei desideri_ 3 50

Brocchi. _Le Aquile_ 3 50

Capuana. _Rassegnazione_ 3 50

_Passa l'Amore_ 3 50

Castelnuovo. _P. P. C. Ultime novelle_ 3 50

De Amicis. _Nel Regno dell'Amore_ 5 --

Giacosa (Piero). _Specchi dell'Enigma_ 3 50

Haydée. _Racconti di Natale_ 4 --

Melegari (Dora). _Artefici di Pene e Artefici di Gioie_ 3 50

Neera. _Crevalcore_ 4 --

Palmieri. _Novelle Maremmane_ 3 50

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Pirandello. _Erma bifronte_ 3 50

_L'Esclusa_ 3 50

Placci. _In automobile_ 4 --

Praga. _La biondina_ 1 --

Russo. _Memorie d'un ladro_ 1 --

_Il destino del Re_ 1 --

Verga. _Dal tuo al mio_ 3 50

Zùccoli. _La Compagnia della Leggera_ 3 50

DI PROSSIMA PUBBLICAZIONE

=I Moncalvo= di Enrico Castelnuovo.

=Centocelle= " Diego Angeli.

=Eldorado= " Guglielmo Anastasi.

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Nota del Trascrittore

L'ortografia e la punteggiatura originali sono state mantenute,

correggendo senza annotazione minimi errori tipografici. Sono stati

inoltre corretti i seguenti refusi (tra parentesi il testo originale):

Pag. 74 - accorse [accorsa] tutta maravigliata

Pag. 130 - Così, ti preparavi [prepararvi] a sposarmi?

Pag. 135 - e allora, comprendendo [comprenprendendo]

Pag. 300 - Partiremo subito [subuto].

Grafie alternative mantenute:

figurati / figùrati

mormorio / mormorìo

seguito / sèguito

orecchia / orecchio

L'amore di Loredana · 第 17 / 17 段