_Lucrezia Borgia a Leon X._
Ferrara, 22 giugno 1519.
Sanctissimo Patre et Beatissimo Signor mio Colendissimo.
Con ogni possibile reverentia d'animo basio li Santi pedi de Vostra
Beatitudine, et humilmente me raccomando in La sua Santa gratia.
Havendo io per una difficile gravidanza patito gran male più di
duo mesi; come a Dio piacque a XIIIJ del presente in aurora hebbi
una figliola: e sperava essendo scaricata del parto che mal mio
anche si dovesse alleviare: ma è successo il contrario: in modo
che mi è forza concedere alla natura: E tanto di dono mha fatto il
Clementissimo nostro Creatore, che io cognosco il fine de la mia
vita, e sento che fra poche hore ne saro fuori, havendo pero prima
ricevuti tutti li Santi Sacramenti de la Chiesa: Et in questo punto
come christiana benchè peccatrice mi sono racordata de supplicar a
Vostra Beatitudine, che per sua benignita si degni dare del thesoro
spirituale qualche suffragio con la Sua Santa benedictione allanima
mia: e così devotamente la prego. Et in Sua Santa gratia raccomando
il signor Consorte et figlioli mei tutti servitorj di predicta Vostra
Beatitudine. In ferrara adi XXIJ de zugno 1519 a hore XIIIJ.