15 gennaio 1503.

Dno. Duci Valentie.

Ill^me etc. De li felici progressi de V. Ex. quali cum una amorevole

lra ce ha significati, ne havemo preso quello piacere et contento

che si conviene a la mutua amicitia et benivolentia che è fra lei

et lo Ill^mo s. nro. consorte et nuy, et cossi in nome suo et nro ne

congratulamo seco de omne secureza et prosperità sua et ringraciamola

de la participatione et offerta ce ha facta di tenerni avisate de li

successi: del che la pregamo ad volere per humanita sua continuare:

perche amandola como facemo desyderamo sentire spesso li andamenti suoi

per puoter insieme cum ley alligrarmi del bene et exaltatione de V.

Ex. et perche credemo che doppo li strachi et fatiche che la patisse in

queste sue gloriose imprese voglia anche ritrovare loco de recrearsi me

parso mandarli per Joane nro staffero cento maschare: non perche non lo

cognosciamo vile dono ala grandeza de li meriti de V. Ex. et de lanimo

nro; ma per una testimonianza che quando in questo nro paese fusse cosa

più degna et conveniente piu volentieri glila mandarissimo. Se anchora

le maschare mancharano de la bellezza che se gli conveneria V. Cel^ne

imputara li maestri de Ferrara: quali per la prohibitione che già molti

anni e in quella citta de maschararsi in publico hanno desimparato

a fare acceptando per supplimento la sincera volunta et affectione

nra versa V. Ex.: Circa ala pratica nra: non accade replicare altro,

finche non intendiamo da V. S. Ill^ma la resolutione de la S^ta de N.

S. circa il caso de la securta che gli facessimo explicare di visa per

il Brognolo che cossi stiamo in expectatione per potere venire a la

conclusione etc. a lei ne offerimo et raccommandamo XV. Jan. 1503.

(Archivio Gonzaga in Mantova.)

Lucrezia Borgia secondo documenti e carteggi del tempo · 第 129 / 160 题