Dno. Duci Valentie.
Ill^me etc. De li felici progressi de V. Ex. quali cum una amorevole
lra ce ha significati, ne havemo preso quello piacere et contento
che si conviene a la mutua amicitia et benivolentia che è fra lei
et lo Ill^mo s. nro. consorte et nuy, et cossi in nome suo et nro ne
congratulamo seco de omne secureza et prosperità sua et ringraciamola
de la participatione et offerta ce ha facta di tenerni avisate de li
successi: del che la pregamo ad volere per humanita sua continuare:
perche amandola como facemo desyderamo sentire spesso li andamenti suoi
per puoter insieme cum ley alligrarmi del bene et exaltatione de V.
Ex. et perche credemo che doppo li strachi et fatiche che la patisse in
queste sue gloriose imprese voglia anche ritrovare loco de recrearsi me
parso mandarli per Joane nro staffero cento maschare: non perche non lo
cognosciamo vile dono ala grandeza de li meriti de V. Ex. et de lanimo
nro; ma per una testimonianza che quando in questo nro paese fusse cosa
più degna et conveniente piu volentieri glila mandarissimo. Se anchora
le maschare mancharano de la bellezza che se gli conveneria V. Cel^ne
imputara li maestri de Ferrara: quali per la prohibitione che già molti
anni e in quella citta de maschararsi in publico hanno desimparato
a fare acceptando per supplimento la sincera volunta et affectione
nra versa V. Ex.: Circa ala pratica nra: non accade replicare altro,
finche non intendiamo da V. S. Ill^ma la resolutione de la S^ta de N.
S. circa il caso de la securta che gli facessimo explicare di visa per
il Brognolo che cossi stiamo in expectatione per potere venire a la
conclusione etc. a lei ne offerimo et raccommandamo XV. Jan. 1503.
(Archivio Gonzaga in Mantova.)