_Cesare Borgia alla sorella Lucrezia._
Urbino, 20 luglio 1502.
Ill^ma et Ex^ma Signora Germana nra Char^ma. Tenendo per certo
che nulla più efficace et salubre Medicina essere po A la pnté
indispositione de La Ex^tia vra che sentire bone et felici novelle, Li
facemo Intendere che in questo ponto havemo hauta nova et certezza de
la presa de Camerino Pregamo quella voglia fare honore ad questa nova
con evidente effecto de miglioramento et farcelo intendere, Imperoche
con la sua infirmita Ne de questa ne de altre possemo sentire piacere
alcuno. Pregandola anchora che la presente voglia participarla A lo
Ill. S^r Don Alfonso suo Consorte et nro Cognato come Fré Amantissimo
Al quale per la pnté non scrivemo per la prescia. De Virbino adi XX de
Juglio MDII.