DOCUMENTO N. XXXI.

_Gianluca Pozzi al Duca Ercole._

Roma, 23 dicembre 1501.

Illustrissimo Principi et Excellentissimo Domino

Domino meo Singolari, Domino Duci Ferrarie.

Illustrissimo Signor mio Observantissimo. Questa sira dipoi che ebbi

cenato fui con la Illustrissima Madonna Lucretia insieme con Messer

Girardo (Saraceno) per visitarla per parte de Vostra Excellentia et del

Illustrissimo don Alfonso: et con questa occasione venissemo in longo

ragionamento de diverse cose; nel quale veramente lho cognosciuta molto

prudente et discreta, amorevole, et di bona natura et de grandissima

observantia verso Vostra Excellentia et il prefato Illustrissimo

don Alfonso, per modo che si può fare judicio che Vostra Celsitudine

et cusi il Signor Don Alfonso ne haverano bona satisfactione, oltre

che lha optima gratia in ogni cosa cum modestia venusta et honesta,

non meno e catholica, mostra temere dio, et domane si confessa con

intentione de comunicarse il di de la Nativita del Signore. La e di

bellezza competente, ma li boni gesti et modi suoi con la buona ciera

et gratia, laugumentano et fano parere mazore: et in conclusione mi

pare talmente qualificata, che di lei non se debia ne possi suspicare

alchuna cosa sinistra: ma e da presumerni, credere et sperarne sempre

optime operationi. Del che mi e parso conveniente per la verita

farni testimonio con questa mia a Vostra Celsitudine; la quale sia

certa che come scrivo senza passione il vero, secondo il debito et

istituto mio: cusi per la servitu che porto a Vostra Excellentia ni ho

phresa singulare letitia et consolatione. Et in bona gratia de Vostra

Celsitudine mi raccomando. Roma XXIII decembris hora sexta noctis 1501.

Lucrezia Borgia secondo documenti e carteggi del tempo · 第 108 / 160 题