DOCUMENTO N. XXIX.

_Saraceni e Bellingeri al Duca Ercole._

Roma, 23 settembre 1501.

Illustrissimo Principe et excellentissimo Signore Nostro

singularissimo. Monstrando la Santita del Nostro Signore haver condegno

respecto a quelle cose, che verisimilmente potriano parturire qualchi

displicentia ne la mente non solo de la Excellentia Vostra et de lo

Illmo Don Alfonso, ma etiam de la Illma Madama Duchessa, Il che etiam

non potria passar senza qualche suo fastidio, Ce ha admoniti che

vogliamo scrivere a la Excellentia Vostra et advertirla che al tempo

de le noze operi talmente che lo Signore Joanne da Pesaro lo quale

Sua Santità disse havere ad viso essere a Mantoa, non se ritrovasse a

Ferrara; perche se bene quella separatione che fra luy et la predetta

Illma Madama seguite iustissimamente, et cun la pura et mera verita

como publice consta non solum per lo processo facto in questa causa,

sed etiam per la libera confessione de ipso Sign. Joanne. Tamen non è

che qualche reliquia de malo animo forsi non le sia restato etiam da

ogni canto; per il che quando se ritrovasse in loco ove verisimilmente

la predetta Signora potesse da lui essere veduta; saria Sua Excellentia

necessitata sequestrarsi in qualche Camera per non se representar a la

mente le cose passate, exhortando la Excellentia Vostra cun la solita

sua prudentia proveder ad questo: et intrata poi Sua Santita ne le cose

del Sign. Marchese de Mantova, damnoe assai Sua Signoria che sola ley

fosse acceptaculo de Gente falita, e che fussero in Contumacia non solo

sua ma etiam del Cristianissimo Re, et se bene nui se sforzassemo de

escusar il predetto Signor Marchese, dicendoli ch'essendo liberalissimo

como è se vergognaria a prohibire l'addito in le terre sue a chi li

va, maxime a Signori: usando circa tale excusatione tute quelle più

accomodate parole che se servitero in proposito. Tamen de tale nostra

excusatione non parve restar Sua Santita ben satisfacta si che Vostra

Excellentia intende il tuto quella como prudentissima ordini quanto li

pare expediente et al proposito et in bona gratia de Vostra Excellentia

humiliter ce raccomandiamo. — Rome die XXIII. Septembris 1501.

Lucrezia Borgia secondo documenti e carteggi del tempo · 第 104 / 160 题