Ieri dalla mattina alle nove di sera, caccia ai lapponi (sölappen).
Traversato il golfo a remi, remiganti due donne molto lapponoidi,
risalito la Refsbuttenelv, visitate diverse capanne di torba della
forma di quelle di cui hai visto un modello nel museo di Tromsœ.
Tornato poi lungo la spiaggia, passando a guado due fiumi larghi, ove
sono sparse simili capanne e casette di legno, vicino ad ognuna pesci
attaccati al sole e spine dorsali di pesci infilzate ad asciugare, ed
un puzzo corrispondente. Sono entrato in quante capanne ho potuto, ma
non sono riuscito a veder un vero _sœlappe_!
Gli uomini erano tutti alla pesca o dormivano nelle capanne chiuse.
Tutti quelli e quelle che ho visto erano _quänen_ o _inquänati_.
Già credo che nessuno confessa di essere vero lappone, quando ha
abbandonato la vita nomade. Ho visto un gran miscuglio di tipi da
non ci capir nulla. In due capanne ho visto due vecchie donne, vere
lappone ed ancora in costume con figlie maritate a norvegesi o _quäni_
(uno del paese mi diceva ieri che non vi erano matrimoni misti!!) I
_quänen_ stessi hanno alcuni tipi lapponoidi, ed altri sono belli,
grandi con naso lungo, barba abbondante, ora scuri, _molto più spesso_
biondi. I loro bambini sono vere bellezze. I _quäni_ vengono in parte
dalla Finlandia russa, ma in maggior parte dalla Finlandia svedese.
Mi è sembrato che erano più frequenti i tipi lapponoidi in quelli
svedesi, anzi in tutti quelli russi che ho visto stabiliti qua da una
sola generazione non ho riscontrato un solo di quel tipo. Ho visto
donne della Finlandia russa, alte, belle, a profilo greco, somiglianti
a certe russe che ho viste altrove. Nella Finlandia svedese da tanto
tempo vivono a contatto lapponi e finlandesi, che vi deve essere del
miscuglio. Mi dicono che grado a grado le _gammen_ di torba sulla
spiaggia vanno cedendo il posto a capanne di legno. Ed invero non si
comprende perchè vi siano ancora di quelle abitazioni preistoriche
con porte meno alte di un metro, ed una sola stanza abitabile, ove non
si può star ritti, ed ove non si capisce che possa abitare un’intera
famiglia, quando hanno bei boschi di pino, cioè materiale per capanne
di legno. Con una giornata stupenda, un sole da spaccare il cervello,
il salire e scendere per quei campi lungo il mare, coperti di pini, dai
quali i raggi del sole distillavano deliziosi aromi, faceva credere di
essere in Liguria e non a 70° lat. nord. Ho preso il pasto meridiano in
una di quelle _gamme_, pasto composto del pane di qua (un’altra specie
che non conosci e di cui ti auguro di non far la conoscenza) latte
accagliato, formaggio ed acqua: pittoresco se vuoi, ma non adatto a
sostenere le forze. Al ritorno ero in uno stato molto vicino a quello
nel quale eri ad Ojungen, vicino a quella famosa chiazza di neve! In
compenso ebbi a cena del salmone salato per ristorar le forze! Aggiungi
il sangue sottratto dalle zanzare e ti potrai immaginare come si sta
bene in compagnia dei lapponi!
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