[1] Pasquale Villari.
[2] Questi versi comparvero sotto uno dei quadri simbolici presentati
da Cola di Rienzi al popolo romano per farlo risorgere dalla sua
pochezza ed accidia. — Vedi la _Vita di Cola di Rienzi_, scritta da
autore contemporaneo; edizione di Zeffirino Re, Firenze, 1854, pag. 22.
[3] Vedi la conferenza di R. Bonfadini, che è la prima di questa serie.
[4] Avrei potuto arricchire la stampa di note, di citazioni e di
documenti e così supplire alla deficienza del testo; ma ormai data una
forma più letteraria che scientifica al testo, le note non farebbero
altro che infarcirlo senza mutarne il carattere. Meglio riprendere il
tema a tempo opportuno, e trattarlo in altra forma e con tutti i suoi
svolgimenti.
[5] DE SANCTIS, _Saggio_, 33.
[6] DE SANCTIS, _Storia_, I, 307.
[7] GASPARY, _Storia della Letteratura Italiana_. II, 10.
[8] _Ai Parentali di Giovanni Boccacci_, p. 11.
[9] STENTNER, _Petrarca e Boccaccio_.
[10] Lettera del Boccaccio: _Ut huic epistulæ_.
[11] CARDUCCI, pag. 17.
[12] Questa conferenza è stata raccolta da stenografi dalla viva voce
dell'oratore, e riveduta dal medesimo sulle bozze di stampa.