TRACTATO DELL'OBEDIENZIA

CLIV.--Qui comincia el tractato dell'obedienzia. E prima, dove

l'obedienzia si truova, e che è quello che ce la tolle, e quale

è il segno che l'uomo l'abbi o no, e chi è la sua compagna

e da cui è notricata » 363

CLV.--Come l'obedienzia è una chiave con la quale si disera

el cielo, e come debba avere el funicello e debbasi portare

attaccata a la cintura. E de le excellenzie sue » 366

CLVI.--Qui insiememente si parla de la miseria de li

inobedienti, e de la excellenzia de li obedienti » 369

CLVII.--Di quelli e' quali pongono tanto amore all'obedienzia

che non rimangono contenti de la obedienzia generale de'

comandamenti, ma pigliano l'obedienzia particulare » 371

CLVIII.--Per che modo si viene da l'obedienzia generale a

la particulare. E de la excellenzia de le religioni » 372

CLIX.--De la excellenzia de li obedienti e de la miseria de

li inobedienti, li quali vivono ne lo stato de la religione » 377

CLX.--Come li veri obedienti ricevono per uno cento e vita

eterna. E che s'intende per quello uno e per quello cento » 384

CLXI.--De la perversitá, miseria e fadighe de lo inobediente.

E de' miserabili fructi che procedono da la inobedienzia » 386

CLXII.--De la inperfeczione di quelli che tiepidamente vivono

ne la religione, avengaché si guardino da peccato mortale.

E del remedio da uscire de la loro tiepiditade » 390

CLXIII.--De la excellenzia de la obedienzia, e de' beni che

dá a chi in veritá la piglia » 393

CLXIV.--Distinczione di due obedienzie, cioè di quella de'

religiosi e di quella che si rende ad alcuna persona fuore de

la religione » 395

CLXV.--Come Dio non merita secondo la fadiga de l'obedienzia

né secondo longhezza di tempo, ma secondo la

grandezza de la caritá. E de la prontitudine de' veri obedienti,

e de' miracoli che Dio ha mostrati per questa virtú.

E de la discrezione nell'obedire, e dell'opere e del premio

del vero obediente » 397

CLXVI.--Questa è una repetizione in somma quasi di tucto

questo presente libro » 401

CLXVII.--Come questa devotissima anima, ringraziando e

laudando Dio, fa orazione per tucto el mondo e per la

Chiesa sancta. E, comendando la virtú de la fede, fa fine a

questa opera » 404

Libro della divina dottrina: Dialogo della divina provvidenza · 第 216 / 221 题