CXXXV.--Qui comincia el tractato de la providenzia di Dio.
E prima, de la providenzia in generale, cioè come providde
creando l'uomo a la imagine e similitudine sua. E come
provide con la incarnazione del Figliuolo suo, essendo serrata
la porta del paradiso per lo peccato d'Adam. E come
providde dandocisi in cibo continuamente nell'altare » 303
CXXXVI.--Come Dio providde dando la speranza ne le sue
creature. E come chi piú perfectamente spera, piú perfectamente
gusta la providenzia sua » 306
CXXXVII.--Come Dio provide nel Testamento vecchio con la legge
e co' profeti; e poi con mandare el Verbo; poi con gli apostoli,
co' martiri e con gli altri sancti uomini. Come nulla adiviene
a le creature, che tucto non sia providenzia di Dio » 309
CXXXVIII.--Come ciò che Dio ci permecte è solamente per
nostro bene e per nostra salute. E come sono ciechi e ingannati
quelli che giudicano el contrario » 310
CXXXIX.--Come Dio providde in alcuno caso particulare a
la salute di quella anima ad cui adivenne el caso » 313
CXL.--Qui, narrando Dio la providenzia sua verso de le sue
creature in diversi altri modi, si lagna de la infidelitá d'esse
sue creature. Ed exponendo una figura del vecchio Testamento,
dá una utile doctrina » 314
CXLI.--Come Dio provede verso di noi, che noi siamo tribolati
per la nostra salute. E de la miseria di quelli che si
confidano in sé e non ne la providenzia sua. E de la excellenzia
di quelli che si confidano in essa providenzia » 318
CXLII.--Come Dio providde verso de l'anime dando i sacramenti,
e come provede a' servi suoi affamati del sacramento
del Corpo di Cristo; narrando come providde piú volte, per
mirabile modo, verso d'una anima affamata d'esso sacramento » 322
CXLIII.--De la providenzia di Dio verso di coloro che sono
in peccato mortale » 326
CXLIV.--De la providenzia che Dio usa verso di coloro che
sono ancora nell'amore inperfecto » 328
CXLV.--De la providenzia che Dio usa verso di coloro che
sono ne la caritá perfecta » 333
CXLVI.--Repetizione breve de le predecte cose. Poi parla
sopra quella parola che dixe Cristo a sancto Pietro, quando
dixe: «Mecte la rete da la parte dextra de la nave» » 337
CXLVII.--Come la predecta rete la gitta piú perfectamente
uno che un altro, unde piglia piú pesci. E de la excellenzia
di questi perfecti » 340
CXLVIII.--De la providenzia di Dio in generale, la quale usa
verso le sue creature in questa vita e nell'altra » 342
CXLIX.--De la providenzia che Dio usa verso de' poveri servi
suoi, sovenendoli ne le cose temporali » 345
CL.--De' mali che procedono dal tenere o desiderare
disordinatamente le ricchezze temporali » 348
CLI.--De la excellenzia de' poveri per spirituale intenzione.
E come Cristo ci ammaestrò di questa povertá non solamente
per parole, ma per exemplo. E de la providenzia di Dio
verso di quelli che questa povertá pigliano » 351