Come d'alcuni altri, e' quali tengono stato di signoria, el loro fructo
è ingiustizia.
--Altri sonno e' quali tengono el capo alto per signoria; nella quale
signoria portano la 'nsegna della ingiustizia, ingiustizia adoperando
verso di me, Dio, e del proximo, e ingiustizia verso di loro. Verso di
loro non si rendono el debito della virtú, e inverso di me non mi
rendono el debito de l'onore, rendendo loda e gloria al nome mio, el
quale sonno tenuti di rendere. Anco, come ladri, furano quello che è mio
e dannolo a la serva della propria sensualitá, sí che commecte
ingiustizia verso di me e verso di sé, come aciecato e ignorante, non
cognoscendo me in sé. Tucto è per l'amore proprio, sí come fecero e'
giuderi e ministri della Legge, che per la invidia e amore proprio
s'accecarono, e però non cognobbero la veritá de l'unigenito mio
Figliuolo; e però non rendevano il debito di cognoscere vita etterna che
era fra loro, come dixe la mia Veritá dicendo: «El regno di Dio è tra
voi». Ma essi nol cognoscevano: perché? però che, per lo modo decto,
aveano perduto el lume della ragione, e per questo modo non rendevano il
debito di rendere onore e gloria a me e a lui che era una cosa con meco;
e però, come ciechi, commissero la ingiustizia, perseguitandolo con
molti obrobri infino a la morte della croce.
Cosí questi cotali rendono ingiustizia a loro e a me, e anco al proximo
loro, ingiustamente rivendendo le carni de' subditi loro e di qualunque
altra persona a mano lo' viene.