Come la predecta anima, doppo alcune laude rendute a Dio, el prega
che le mostri coloro che vanno per lo ponte predecto e quelli che
non vi vanno.
Alora l'anima con ansietato amore diceva:--O inextimabile dolcissima
caritá, chi non s'accende a tanto amore? Qual cuore si può difendere che
non venga meno? Tu, abisso di caritá, pare che impazzi delle tue
creature, come tu senza loro non potessi vivere, con ciò sia cosa che tu
sia lo Dio nostro che non hai bisogno di noi. Del nostro bene a te non
cresce grandezza, però che tu se' immobile; del nostro male a te non è
danno, però che tu se' somma ed etterna bontá. Chi ti muove a fare tanta
misericordia? L'amore; e non debito né bisogno che tu abbi di noi, però
che noi siamo rei e malvagi debitori.
Se io veggo bene, somma ed etterna Veritá, io so' el ladro e tu se' lo
'npiccato per me; perché veggo el Verbo tuo Figliuolo conficto e
chiavellato in croce, del quale m'hai facto ponte, secondo che hai
manifestato a me, miserabile tua serva. Per la quale cosa el cuore
scoppia, e non può scoppiare per la fame e desiderio che è conceputo in
te. Ricordomi che tu volevi mostrare chi sono coloro che vanno per lo
ponte, e chi non vi va. E però, se piacesse a la bontá tua di
manifestarlo, volontieri el vedrei e l'udirei da te.