[631] LITTA, SANSOVINO, e gli altri non ne parlano, come è detto sopra
alla nota 7.
[632] MAMBRINO ROSEO cit., _Storie del Mondo_, vol. II della terza
parte, in-4. Venezia, Giunti, 1598, p. 16: «_Si racconta un atto da
esser notato di un Paggio dell'Anguillara che minacciato da un forzato
che l'odiava.... lanciandosi in mare, vi restò in un istante affogato._»
F. D. GUERRAZZI, _Vita di Andrea Doria_, II, 354.
[633] _AVVISI di Roma_. Codice Urbinate 1039, fol. 160, e di seguito. —
La prima notizia del disastro giunse in Roma lunedì, venti di maggio; ed
alli venticinque del mese già il semipubblico Giornale ne dava
ragguaglio agli associati con molta precisione rispetto ai fatti dei
primi fuggiti; e con sufficienti congetture rispetto agli altri lasciati
addietro.
[634] CAPPELLONI cit., 185. — SIGONIO cit., 335.
[635] AUGERII GISLENII BUSBEQUII, _Legationis turcicæ epistolae
quatuor_, in-18. Parigi, 1595, p. 120: «_Sublato e vivorum numero
Gastone, an peste, ut quidam credunt, an quod verisimilius est, ipsius
Phialii opera, qui eum occultaverat, ut proprie saluti consuleret._»
[636] CIRNI, 157: «_Così all'ultimo di luglio 1560 i soldati che erano
restati nel forte restarono tutti prigioni. Gli ammalati e i feriti
furono tagliati a pezzi._»