THEINER, _Ann. Eccl._, app. t. I, p. 484: «_Giuseppe Bono._»

[329] CARLO PROMIS, _Gli ingegneri militari che operarono o scrissero in

Piemonte dal_ MCCC _al_ MDCL, in-8. Torino, 1871, p. 28.

[330] SALAZAR cit., 70, A, 1, 2: «_El Principe mandò la galera llamada

la Brava, el Visorey la Califa, quales Espinosa hizo juntar, ligandolas

con clavazon y madera.... hizo sus troneras.... cercolas de botas

betunadas, puso por costado nueves piezas gruesas de artilleria._»

SANDOVAL cit., 135, B.

NUCULA cit., 186.

[331] NUCULA cit., 207: «_In statione, ubi tota classis erat, fabricata

est machina, ut hostes fallerentur._»

CAPPELLONI cit., 129.

[6 settembre 1550.]

XXII. — Mentre queste cose si facevano, le batterie di terra non

cessavano di trarre ogni giorno: e la notte tre o quattro galere per

turno, cominciando dalle romane, spiccavansi dall'armata e andavano di

ronda intorno alla piazza, tessendo e raddoppiando da un seno all'altro

le acque della penisola; dando e ricevendo alla cieca, come sempre

succede, colpi di cannone o d'archibugio, dovunque appariva segno di

persona o di cosa in moto. Chiusa agli assediati ogni via di

comunicazione.

Finalmente addì sei di settembre tornò in Africa Marco Centurioni, e con

lui il Montani e il Rinuccini commissarî, che avevano raccolto da

Genova, dalla Spezia, da Viareggio e da Livorno gran quantità di

munizioni da guerra, polvere e palle ammassate in quegli scali dai

ministri e amici di Cesare e dai Signori lucchesi, per sopperire al

consumo; potendosi calcolare a più di trentamila le palle di ferro

colato da cinquanta libbre in su, scaraventate sui muri della piazza dal

principio dell'assedio. Le due Sicilie in fatto di munizioni da guerra

avevano già mandato il più che potevano; ed erano restate in grado di

riceverne, anzi che di esitarne. Supplivano tuttavia colle vittuaglie e

coi rinfreschi, specialmente coi vini: che le carni e le farine

abondantemente si traevano, ed a prezzo discreto, dal paese e dagli

alleati africani, i quali ognor più manifestavano il desiderio di

scuotersi dalla servitù dei pirati e dei turchi. Oltracciò il Centurioni

aveva condotto al campo quattro bandiere di fanteria spagnuola, un

migliajo di uomini. Rinforzo sommamente desiderato[332].

[7 settembre 1550.]

Crebbe pertanto nei capitani non pur la speranza, ma la prontezza. Le

munizioni, i soldati, la macchina, tutto in punto; altro non restando

che scegliere il sito migliore dove affondare le áncore della sambuca,

perchè da sè vi si potesse tirare coll'argano e coi tonneggi. Però la

notte appresso al sette furono mandate, sotto il colore della ronda

consueta, le galere a scandagliare i fondali, ed a stabilire le

boghe[333] sulle áncore, a stendere andrivelli e gherlini, e a lasciarvi

i segnali coi gavitelli. Eseguirono gli ordini a puntino, sempre

rispondendo col cannone al cannon dei nemici: e, per meglio coprire il

lavoro presso alla piazza, avevano istruzione di cogliere l'opportunità,

e di levar via dal porto quella misera nave alessandrina e quelle due

galeotte sdrucite che vi stavano abbandonate da tanto tempo, non forse

avessero poscia da servire ai pirati per molestare la sambuca. Così

adunque quella notte in una delle tante girate si accostarono

destramente alla bocca del porto, e vi spinsero dentro sei palischermi

armati. I marinari da diverse parti saltarono a bordo delle tre

carcasse, tagliarono gli ormeggi, stabilirono i rimburchi; e arrancando

a un fischio tra palischermi e galere tiraronsi appresso i tre legnacci,

senza curare nè gli spari della piazza, nè le percosse delle carcasse

per le sponde[334]. Abilissima manovra che onorerebbe la tattica d'ogni

altro tempo, come onora quella del secolo decimosesto. Perfetto

svolgimento di curva difficile in un tratto solo, sopra quattro

coordinate all'asse maggiore: la scoperta, lo scandaglio, l'apparecchio,

e la preda: e tutto ciò per espugnare una piazza senza dare niun indizio

del finale intendimento al nemico.

La guerra dei pirati e la marina pontificia dal 1500 al 1560, vol. 2 · 第 94 / 213 题