I. — Carlo Sforza, famiglia e notizie. — Generale delle galèe di Malta.
— Rissa di Cavalieri. — Salto di Sforza.
II. — Carlo in Roma capitan Generale delle galèe pontificie (3 settembre
1548). — Compra di bastimenti, e contratti.
III. — Valuta delle galèe, e Documenti. — Corpo, corredo, bozzelli,
ferramenti, armi, velatura, tende, sartiame, vestiario. — La stima ed i
carati.
IV. — Qualità, nomi, peso, calibro, e valuta dell'artiglieria. — Miccio,
e munizioni. — Documenti.
V. — Inescatura delle armi da fuoco. — Gli incomodi del miccio in
Algeri. — Fucile a ruota inventato nel principio del secolo XVI. —
Testimonianze e descrizione.
VI. — Lo Sforza in Malta si riconcilia coi nemici (giugno 1549). —
Crociera e prede nell'Arcipelago (ottobre 1549). — Bando sopra gli
schiavi in Roma.
VII. — Giulio III conferma il capitanato dello Sforza. — Ordina le
difese della marina pel giubilèo (1550). — La terza quadriglia dei
pirati. — Dragut acquista Afrodisio, e cresce molestie.
VIII. — Armata cristiana contro Dragut. — Capitani e venturieri in
Civitavecchia (1 maggio 1550). — L'incontro di Napoli e la rottura dei
remi: Detergere remos (6 maggio 1550).
IX. — L'armata innanzi Afrodisio (20 maggio). — Dragut in fuga. — Corsa
a Monastero. — L'acquata, e la provvista di bordo.
X. — Espugnata la terra di Monastero dal Baglioni. — Battuta la rôcca
(28 maggio). — Perdita di due galere. — Navigazioni e guardie. — Il
Triumvirato (24 giugno).
XI. — Afrodisio, e le sue fortificazioni. — Armi, presidio, e rinforzi
(26 giugno).
XII. — Lo sbarco delle genti e delle bagaglie. — Lavori di assedio
ordinati dal Ferramolino (30 giugno).
XIII. — Si apre il fuoco (1 luglio 1550). — Difficoltà della breccia. —
Assalto ributtato (11 luglio). — Infermi e feriti, spedali, medici, e
cappellani.
XIV. — Rinforzi e venturieri: Del Monte e Savelli. — La seconda
parallela. — La fucina da campo. — Spedale a Trapani. — Lo Sforza
trasporta i feriti. — Viene a Roma. — Dissensioni tra i Capitani (20
luglio).
XV. — In giornèa per fascina. — Giordano Orsini ferito e scavalcato
dagli Arabi, liberato dal Baglioni (21 luglio).
XVI. — Scorrerie di Dragut pel Mediterraneo. — Difese dei Sardi. —
Dragut torna in Africa, raduna gente, tenta soccorrere Afrodisio (22
luglio).
XVII. — Lo squadrone per la fascina. — Scontro con Dragut. — Maniche di
archibugeri. — Combattimento vantaggioso contro il soccorso e contro il
presidio. — Dragut fugge alle Gerbe (25 luglio).
XVIII. — Le fuste di Dragut sulla spiaggia romana. — Ributtate a
cannonate da Ostia. — Danni a Talamone, a Ponza, a Ventotiene. — Bravura
dei Sardi (26-30 luglio).
XIX. — Ritorno dello Sforza in Africa e salvamento di una fregata (31
luglio). — Gli ingegneri al campo: Ferramolino, Arduino, e Prato.
XX. — Mine e gallerie. — Morte del Ferramolino (8 agosto). — Nuova
batteria all'angolo di mare, ed effetti stupendi (29 agosto).
XXI. — La sambuca: antichità e forme diverse. — Giuseppe Buono. — La
batteria della sambuca (31 agosto).
XXII. — La ronda per mare. — Marco Centurioni e i rinforzi (6
settembre). — Predate due galeotte e una nave nel porto (7 settembre).
XXIII. — Prima mossa della sambuca (8 settembre). — Batteria, incagli,
breccia, e riparazioni. — Effetti utilissimi della sambuca. — La piazza
agli estremi.
XXIV. — Assalto da terra e da mare. — La colonna dei romani e fiorentini
entra nella piazza. — Dà mano agli altri. — La vittoria e la cervia (10
settembre 1550).
XXV. — Ingresso trionfale, e assettamento di governo. — Il Prato disegna
le nuove fortificazioni. — Ritorno dell'armata. — Ricchezze in Spagna, e
chiavistelli in Roma (ottobre 1550).
XXVI. — Lo Sforza in congedo. — Difende la spiaggia per suo conto colle
galere proprie. — Gratitudine dei Maremmani. — Guerra di Parma e di
Europa. — Lo Sforza in Francia (1552-53).
XXVII. — I cinque Sforzeschi nel 1554. — Tre spagnoli e due francesi. —
Sospetti in Francia contro Carlo. — Perdita di tre galere, e acquisto di
altre due. — Fuga di Francia, prigionia in Firenze. — Torna in grazia
(1554).
XXVIII. — Paolo IV. — Artifizî degli Sforzeschi per ricuperare le galèe.
— Alessandro se ne fa padrone, e caccia l'Alamanni. — Ajuto dei
Civitavecchiesi (agosto 1555).
XXIX. — Ordini e contrordini per la partenza. — Le galèe di Sforza a
Napoli. — Minacce, sedizioni e tumulti in Roma. — Il Sarrìa a mitigare
(agosto 1555).
XXX. — Partito preso in Napoli di restituire le galèe. — Ritorno di
Alessandro. — Rimesso l'Alamanni. — Ritiro di Carlo Sforza a vita
privata (settembre 1555). — Considerazioni, e fine del libro.