Il paesello di Varigotti era tutto sossopra. Già, quella mattina,
l'arrivo di una squadra di doganieri, lo aveva messo a romore, destando
la curiosità ed esercitando la fantasia di tutte le donne del vicinato.
La signorina Lucia, scesa dal calesse con aria di trionfo, aveva detto
a qualcuno degli astanti: “Vedrete che la finiremo una buona volta con
le apparizioni delle case rotte. Ci sono dei contrabbandieri, nella
penisola; fors'anche dei falsi monetarî, appiattati nella torre.„
— Contrabbandieri! Falsi monetarî! — Era questa la voce corsa
rapidamente per tutto quel ceppo di case. — Falsi monetarî!
Contrabbandieri! — s'andava ripetendo per ogni vicolo, per ogni
chiassuolo.
— Falsi monetarî, piuttosto; — dicevano i vecchi pescatori. — Ce ne
sono già stati, tanti anni fa; ma non nella penisola, sibbene laggiù,
nelle grotte del capo di Noli. Per andarli a prendere, fu necessario di
spenzolarsi con le corde dalla balza, fino all'altezza della buca dove
si erano annidati coi loro crogiuoli. Ma contrabbandieri, da queste
parti, certamente no. Figuratevi se non si sarebbero veduti, o di
giorno, o di notte!
— E le apparizioni, che hanno tanto spaventate le nostre donne, dove le
mettete?
— Troppo poche, troppo poche! I contrabbandieri vanno a squadre, e
devono passare molto spesso dalla costa alla montagna.
— Ma forse qui, dietro la penisola, ci hanno fatto il deposito del
contrabbando.
— Eh via! Si sarebbero vedute le barche accostarsi. E noi, che la notte
siamo sempre in mare, non abbiamo veduto un bel nulla. Vi ripeto, falsi
monetarî, può darsi; contrabbandieri, no.
— Basta, vedremo. Se è rosa fiorirà; se è spina pungerà. —
E tutta la gente del paese, così almanaccando, teneva dietro alla
squadra dei doganieri. Ma, giunti alla villa del Brasilero, convenne
fermarsi, perchè quello non voleva nessuno in casa sua, donde egli
faceva passare soltanto le guardie, da lui cercate e condotte sul
luogo. Qualche ragazzo, più ardito, si trafilò in mezzo al drappello;
qualche altro, rasentando il muro di cinta, salì fino al colme del
poggio, dove le guardie andavano ad appostarsi. Mercè loro si seppe che
il Brasilero, passando da casa, non aveva più trovato sua moglie, nè
là, nè più sopra, al crocicchio, dove ella soleva andarvi a sedere.
— I falsi monetarî hanno rubata la moglie del Ralli! Maddalena, la
bella Maddalena, è in mano dei contrabbandieri! —
Queste le voci che giunsero in brev'ora fino al paese, e commossero più
assai, che non avesse fatto l'arrivo dei doganieri e l'annunzio della
loro intrapresa. Immaginate il turbamento di mastro Giacomo, che stava
alla spiaggia, raccogliendo le sue reti, asciugate al sole. Il povero
vecchio gettò un grido, che fece tosto apparire sull'uscio quella
strega di sua moglie.
— Che avete, stamane, da gridare a quel modo? — gli disse Brigida, col
suo piglio stizzoso. — Già il vino vi ha dato al cervello? —
Padron Giacomo non si degnò neanco di risponderle, e corse difilato
verso la montagna.
— Guardate che bel fusto d'omo! E adesso mi lascia anche le reti in
iscompiglio! — seguitò monna Brigida, taroccando.
Ma coloro che avevano dato la trista nuova a padron Giacomo non
indugiarono a darla anche a lei. Monna Brigida giurò che era
impossibile, che avevano udito male, che quel giorno a Varigotti erano
tutti impazziti; ma andò verso la montagna anche lei.
Padron Giacomo giungeva a mala pena sotto gli olivi, presso il sentiero
campestre che serpeggiava su su per la costa, quando vide calare a
precipizio quattro doganieri.
— Alla barca! — gridavano. — Alla barca!
— Che è stato? — domandò padron Giacomo, e parecchi altri con lui.
— Lo saprete; — risposero quelli. — Presto alla barca, e tutti in
aiuto! C'è una donna in mare. —
Il vecchio pescatore provò uno strano rimescolo a quelle parole: “una
donna in mare„. E senza star troppo a pensarci su, senza sentir più
il desiderio di salire alla montagna, corse alla spiaggia, urtò sua
moglie, che voleva trattenerlo, per sapere che diavolo fosse accaduto,
e andò a varare la sua barca. Tre giovanotti lo aiutarono; quattro
minuti dopo, la barca era in acqua, e andava a voga arrancata verso il
promontorio.
La lancia dei doganieri seguì prontamente quella di padron Giacomo, e
snella com'era, non tardò a passarle da proravia. Egli non intendeva
nulla, non chiedeva nulla; un vago terrore lo aveva percosso; teneva
dietro ai doganieri, aspettando un raggio di luce in quelle tenebre
dense del suo intelletto.
Ad un certo punto la lancia si fermò, e i doganieri tesero lo sguardo
sulle acque; indi verso la rupe. Padron Giacomo stette anch'egli sul
remo, e guardò dove essi guardavano. Ma sul mare non si vedeva nulla;
lungo la balza nemmeno.
— Anche lui, perduto! — esclamò uno dei soldati. — Che disgrazia!
— No, vedete lassù, dove c'è quel cespuglio più fosco; — disse un
altro. — Non vi pare che ci sia un uomo?
— Sicuro, è lui; se n'è spiccato or ora. Ahi, gli dev'essere mancato il
piede. Scivola! Si è di nuovo aggrappato a qualche cosa. Poveretto! È
cosa da mettere i brividi in corpo. —
La barca di padron Giacomo s'era accostata al bordo della lancia.
Uno dei giovanotti che accompagnavano il vecchio pescatore bisbigliò
timidamente all'orecchio d'una guardia:
— Scusate, chi è quell'uomo che scende di lassù?
— Ma... non saprei veramente. Dicono che sia un certo Bardini,
ritornato dall'America.
— Di Bardini in America non c'era che Pietro; — osservò quell'altro; —
e Pietro Bardini è morto laggiù di febbre gialla.
— Che ne so io? — replicò la guardia. — Il signor Ralli lo ha
riconosciuto per un Bardini. Anzi lo accusava d'avergli rubata la
moglie, quella appunto che si è... —
La mano stesa contro la sua bocca dal giovine marinaio avvertì il
soldato che non c'era da continuare il discorso. Ma padron Giacomo
aveva capito, e l'urlo che egli gittò, cadendo tramortito contro il
bordo, bastò, meglio della mano d'un pietoso compagno, a mozzar le
parole in bocca al doganiere.
— È il padre di Maddalena; — soggiunse il marinaio; — il padre della
signora Ralli!
— Povero vecchio! — esclamò quell'altro. — Sorreggetelo; vedete di
consolarlo. O piuttosto, riconducetelo a terra. —
I marinai stavano per seguire il consiglio e già davano indietro coi
remi. Ma padron Giacomo si riebbe da quel primo stordimento e gridò
di voler rimanere. Povero padre! Una nuova angoscia l'aspettava. Sua
figlia non era sepolta nelle onde; sua figlia era là, sospesa a mezza
costa; si vedeva biancheggiare la sua veste presso un tronco d'albero;
e certamente Pietro Bardini l'aveva veduta come tutti gli altri,
poichè i suoi sforzi miravano a quel punto. Dopo alcuni minuti di ansie
mortali, si respirava un tratto; Pietro era giunto a paro di Maddalena;
la rialzava tra le braccia; si riposava accanto a lei; forse fasciava
le sue ferite. Albero benedetto, che l'aveva trattenuta! Veramente ben
nomato l'albero della misericordia! Ma come sarebbe riescito a Pietro
Bardini di trarla a salvamento? Chi diceva una cosa e chi un'altra. Se
egli era potuto discendere a quel punto mentre a guardar da lungi non
sarebbe parso possibile, non era anche da argomentare che gli riescisse
di portare la donna tra quei massi, di punta in punta, fino a una
piccola macchia di cespugli che orlava il fianco della rupe? Da lontano
le punte non si vedevano; ma forse c'erano, e Pietro Bardini ne avrebbe
approfittato. Altri pensava che, buttandosi in mare da quell'altezza,
essendo le acque molto profonde, Pietro Bardini aveva speranza di
salvarsi. Ma con la donna tra le braccia?
Alla salvezza della donna si poteva provvedere, calando dall'alto una
fune, a cui Pietro l'avrebbe saldamente legata. E in quel modo non
poteva salvarsi anche lui? Due funi, due grossi cavi, così lunghi da
spenzolarsi fino all'albero della misericordia, e la salvezza di quei
due infelici era certa. Presto, adunque, presto una barca a terra, per
cercare le funi e portarle lassù. Dal basso avrebbero dato il segnale,
issando la bandiera, quando i capi fossero calati alla giusta misura.
Là, su quel breve spazio di terra, ci viveva un olivo salvatico,
ci potevano stare un'ora due persone, in attesa di soccorso. Pietro
Bardini, del resto, doveva vederle, quelle due barche, e anche le altre
che venivano a tutta voga in quel punto.
Ma proprio allora che la speranza risorgeva, il breve filo si ruppe.
L'albero fece un movimento inatteso, si piegò ad occhi veggenti, e
una massa nera, un viluppo, un involto indistinto, piombò veloce nelle
onde.
Grida di orrore risposero al tonfo; per un tratto doganieri e marinai
rimasero attoniti, come storditi dal terribile caso; poi diedero a
tutta forza nei remi, per avvicinarsi al luogo dove era caduta la
coppia infelice. Il tronco galleggiante dell'oleastro, dell'albero
della misericordia, segnava la meta. Nulla, nulla ritornava a fior
d'acqua. Giacomo Mendàro, si strappava forsennato i capegli e ruggiva.
— Coraggio, padron Giacomo! — gli disse un marinaio. — Sono stato
palombaro, io; lasciate fare a me; siamo ancora in tempo. —
E si spogliava, frattanto, il bravo giovinetto. Buttata la giacca e i
calzoni su di un banco, fatto il segno della croce, secondo l'uso dei
marinai, si tuffò dalla prora con impeto e disparve.
In quel mezzo giungevano altre barche. In una di queste era il Ralli,
accompagnato dal brigadiere. In poche parole i nuovi venuti furono
messi al fatto di tutto ciò che era occorso, e muti, ansiosi, stettero
aspettando che il palombaro ritornasse a galla.
Furono due minuti d'aspettazione, due minuti che parvero ore.
Finalmente si videro le bollicine apparire a fior d'acqua, e poco
stante ricomparve il marinaio. Era pavonazzo in volto; non poteva
parlare; aveva mestieri di ricogliere il fiato.
— Orbene? — chiese il Ralli, impaziente, appena gli parve che
quell'altro accennasse a parlare.
— Son là.... — rispose il palombaro, con voce tremebonda; — son là,
abbracciati, in una fossa. Che orrore! Il fiotto li investe e li fa
muovere ad ogni momento; ma c'è troppa corrente, e li spinge sempre
più sotto a un lastrone enorme. Ho tentato di tirarli fuori, ma
invano, e il fiato incominciava a mancarmi. Povero Pietro! povera
Maddalena! —
Così finirono i due amanti. E fu meglio per loro aver trovato nel primo
amplesso la tomba. In vita non avrebbero potuto esser felici, che a
patto di esser colpevoli.
Giacomo Mendàro giunse a terra più morto che vivo. Sua moglie lo
aspettava, voleva sapere, voleva farlo parlare. Quella donna aveva il
dolore chiassoso come la collera.
— Andate a piangere la vostra colpa! — disse Giacomo Mendàro. — Siete
voi che l'avete uccisa.
— Ah, è dunque morta, la mia figliuola, il mio sangue?
— Pietro Bardini è venuto a riprenderla. Il poveretto aveva ben diritto
di possederla! Ah, la mia Maddalena! —
Ed il povero vecchio cadde piangente sulle reti, che non aveva avuto
tempo di raccogliere.
L'anima di Pietro Bardini, che era ritornata per riprendere la sua
fidanzata, fu l'argomento di tutti i discorsi della giornata, e in
breve diventò la leggenda del paese. Infatti, come credere al ritorno
di Pietro in carne ed ossa, se Pietro era morto da un anno al Brasile?
Mi chiederete ora d'Andrea Ralli. Il Brasilero si chiuse per tutto quel
giorno in casa e non volle veder nessuno, neanche madamigella Lucia, la
sua fida consigliera, che aveva creduto necessario recargli i conforti
del suo affetto e della sua devozione.
Il giorno dopo, gli convenne di farsi vivo e di rispondere,
interrogato, a carabinieri, a pretori, e via discorrendo. La giustizia,
come sapete, non conosce opportunità di giorni e d'ore, non rispetta
convenienze, non perdona a dolori; vuol sapere, domanda, fruga,
tormenta a sua posta. Il Brasilero rispose disordinato, sconnesso,
anche un tal po' diffidente. Perchè domandavano a lui? Perchè mettevano
così crudelmente il dito nella piaga sanguinante delle sue relazioni
domestiche? Aveva sposata una donna che non lo amava; il torto era suo;
ma che ne poteva egli, se quella donna, saputo vivo l'amante, che per
tutti era morto di febbre gialla, o d'altra diavoleria, in America,
era corsa incontro a quell'uomo, e, per isfuggire al marito, o alla
vergogna di esser trovata da tanta gente in compagnia di quell'altro,
aveva spiccato un salto nell'abisso? Chiuso in queste difese, il
Brasilero scattò solamente quando si venne a domandargli delle sue
relazioni d'amicizia con Pietro Bardini. Ricordate che Pietro, al
cospetto dei finanzieri, lo aveva chiamato assassino. I finanzieri
avevano riferito il dialogo alla giustizia, e la giustizia voleva veder
chiaro anche in questa faccenda. Ma il Brasilero non sapeva nulla,
lui; aveva conosciuto il Bardini, aveva avuto a che fare con lui per
interessi commerciali; nè altro poteva egli dire su ciò; chiedessero
pure in America, dove egli aveva lasciato buon nome di sè, lavorando
onestamente e radunando una modesta sostanza con trent'anni di sudori
e di stenti. Del resto, Pietro Bardini, che parlava di assassini e di
sicarî, non era forse ritornato vivo, sano e minaccioso in patria? Ed
era forse colpa del Ralli, se egli, dopo essersi messo a contrasto con
la legge e con gli esecutori di essa, aveva seguito l'esempio della
donna infedele, e si era punito da sè? In questa forma il Brasilero
custodì il suo segreto; il filo che avrebbe potuto guidar la giustizia
era interrotto; sarebbe bisognato andarlo a riattaccare in America;
e ad un pretore questi grattacapi non mettono conto. _De minimis non
curat praetor._
Ma il Brasilero, intanto, aveva avuto paura; quella paura gli rimase
nelle ossa, e finì a sconvolgere il suo cervello, che non era già più
molto sano. Si vedeva sfuggito da tutti; si sentiva odiato in paese;
non aveva più altro ossequio, fuor quello della gente di servizio,
ossequio obbligatorio e interessato, che non poteva bastargli. Non
dimentichiamo per altro madamigella Lucia. Questa avrebbe saputo
fingere una tenerezza che non sentiva nel cuore; ma era sola a portare
il peso delle consolazioni, e l'uomo a cui queste erano necessarie
diventava di giorno in giorno più stravagante e più fastidioso, co'
suoi continui terrori.
Qualche notte Andrea Ralli fuggiva sbigottito dalla sua camera e andava
a bussare all'uscio di madamigella Lucia.
— Che è? — gridava quella, svegliandosi in soprassalto.
— Son io, Lucia; apritemi, lasciatemi riposare in un angolo della
vostra camera, che io non resti più così solo!
— Di che avete paura? Dei morti?
— No, non dei morti, — rispondeva cupo il Brasilero, — dei vivi. Perchè
essi son vivi, sapete, son vivi! Ritorneranno, vedrete, ritorneranno, e
mi soffocheranno nel mio letto. —
Madamigella Lucia incominciava a non sentirsi più bene, in compagnia
di quel tragico uomo, di quel rimorso vivente. Ma ella faceva roba, e
non voleva andarsene che ricca. Già lui non si occupava più di nulla, e
i suoi interessi li curava la signorina. Egli avrebbe voluto amicarsi
il suocero; anzi, gli aveva offerto danari; ma il vecchio pescatore
li aveva rifiutati sdegnosamente. — Son brutti di sangue, teneteli per
voi. — Volle offrirne a Brigida; ma quella gli aveva risposto: — Fatene
dir delle messe per le anime dei defunti. — E si era chiusa nel suo
guscio anche lei. Al Brasilero non restava che l'amicizia, la tutela di
madamigella Lucia; la quale un giorno gli consigliò di vender tutto e
di mutar paese, perchè in quel luogo e in quel modo non si poteva più
vivere.
— È inutile; — rispose Andrea Ralli. — I miei due nemici mi
perseguiteranno dovunque. Ritorneranno, vedrete, ritorneranno! —
Una mattina il Brasilero fu trovato morto nel suo letto. Erano essi
ritornati?