Il Brasilero aveva smesso il pensiero dei cani; ma qualcos'altro
mulinava di certo, poichè stette più giorni accigliato. Non dava noia a
Maddalena, per altro; anzi, era spesso fuori paese.
Una mattina, col pretesto di andare a ritirare alla stazione di Noli
una cassa di biancheria, che aveva comperata pochi giorni prima a
Genova, fece attaccare, e salì in calesse con madamigella Lucia.
La gente, vedendolo andare così spesso con quella accompagnatura,
incominciava a mormorare. — “Vedetelo là, — dicevano, — quell'uomo che
non vale il dito mignolo di sua moglie, e la trascura a quel modo, per
portarsi sempre al fianco la cameriera! Andrà ad imbarcarsi a Noli,
secondo il solito, per Genova, o per Nizza, e non tornerà che domani. E
quella povera donna a pianger sola in casa! Ha sposati i danari, ma non
ha trovato la felicità di sicuro!„ —
La giornata era splendida, il cielo sereno e l'aria tiepida. Maddalena,
dopo aver dato sesto ad alcune faccende di casa, era escita a respirare
in giardino. Respirava sempre più libera, quando restava sola. Erano
giorni, pur troppo; qualche volta, ore; ma infine, un giorno, o
solamente mezzo, era sempre un tanto di guadagnato. Sciolta dalle
piccole cure domestiche, si dava tutta in balìa de' suoi pensieri,
e fantasticava e sognava, povera dormente ad occhi aperti. Quella
mattina, uscendo dalla cinta del boschetto, ella andò un poco più su
del noto crocicchio e del gradino custodito dalle immagini dei santi.
Da oltre una settimana non aveva veduta più la cascata; ci sarebbe
rimasta poco, mezz'ora al più, e sarebbe ritornata all'ombra del
tabernacolo, moderna imitazione delle are compitali pagane. Del resto,
non era sola sul colle; una pecora, legata al tronco di un albero,
pasceva le erbe della ripa vicina, segno che il pastore, o la pastora,
non doveva esser lungi. Il cielo rideva; il mare d'argento, listato
di turchino all'orizzonte e di smeraldo presso la riva, tremolava
scintillando alla luce del sole; di là dalla strada maestra, sotto la
balza rossastra, luccicava e spumava il bianco zampillo della cascata.
Una donna si vedeva laggiù, curva sulla persona, in atto di attinger
acqua nel fosso. Come lei, in quel giorno memorabile dell'amor suo!
Ma nessuno appariva più sul margine della strada, per accostarsi alla
fonte. Pietro era morto! Povero Pietro! Quando mai lo avrebb'ella
raggiunto?
Perchè questa era la sua speranza, oramai la sua vita. Maddalena
sfioriva ad occhi veggenti, si sentiva andar via. Le sue conoscenti gli
dicevano già che doveva esser mezza da quella di prima, tanto appariva
dimagrata. E allora, solamente allora, gli si schiudeva la bocca al
sorriso. Pareva che sorridesse ad una celia; sorrideva in quella vece
ad una interna speranza. Andarsene, con la benedizione di Dio, in cui
fermamente credeva, che bella cosa, e veramente la sola desiderabile al
mondo! Certo, se quella tregua tra suo marito e lei durava un anno, un
anno almeno, ella aveva tempo a diventar l'ombra di sè stessa.
Un'ombra! l'immagine e la promessa della morte desiderata! E per
l'appunto là, nel meriggio, di dietro alle rovine, un'ombra apparve
a Maddalena. Guardinga da prima, e come sospettosa; poi, fatta più
sicura, si mostrò tutta quanta all'aperto. Maddalena la vide, ma rimase
ferma al suo posto. Il luogo era quello donde si narrava essere apparso
lo spettro alla piccola raccoglitrice di sterpi; ma quello che appariva
laggiù era un uomo, non un fantasma, e Maddalena era tuttavia in tal
punto della collina, donde avrebbe potuto raggiungere il sentiero e
farsi udire da qualcheduno, se pure quell'uomo si fosse mosso verso
di lei con sinistre intenzioni. Ma quell'uomo, escito fuori dal suo
nascondiglio, si arrestò, guardandola, si scoperse il capo e tese le
braccia. Dio santo! Proprio allora Maddalena credette ai fantasmi. Ma
non tremò, non sentì i brividi dello spavento. Non teme dei morti chi
non ha rimorsi nell'anima. Quell'ombra, poi, non doveva sgomentarla;
era l'ombra cara, tante volte invocata, l'ombra del suo povero Pietro.
Avrebbe voluto muovere incontro al fantasma, che stava ancora con le
braccia tese verso di lei. Ma si sentiva inchiodata al suolo, tanto che
dubitò di essere in preda ad una allucinazione dei sensi.
— Non posso muovermi; — mormorò ella, con voce lagrimosa. — Venite voi,
Pietro. —
Aveva appena proferite quelle parole, che l'ombra si spiccò dal luogo
in cui era. Maddalena tremò, ma non diede indietro di un passo. E
l'ombra fu tosto vicina a lei. Pietro, il suo Pietro, pallido ma
bello, come doveva essere nel regno della morte, la prendeva tra le sue
braccia, e a lei parve che volesse trascinarla a volo con sè.
— Anima santa, — diss'ella, — se è Dio che ti manda, uccidimi. Sono
tua, e degna ancora di te. —
Pietro piangeva, e lagrime vere bagnavano la fronte di Maddalena.
— Vieni, — diss'egli, — vieni lassù, presso la torre; nessuno potrà
vederci, nessuno potrà ascoltarci. Ti dirò tutto.
— Ah! — gridò Maddalena, atterrita, poichè il dubbio non era possibile
oramai, ed ella sentiva di parlare con una persona viva. — Non ho
dunque sognato? Pietro, io non so come ciò sia; ma, se voi siete ancora
di questo mondo, pensate che io appartengo ad un altro. —
E si spiccava dalle braccia di lui, che la rispettava come cosa di
cielo e non osò trattenerla. Bensì fu pronto ad inginocchiarsi davanti
a lei.
— Maddalena! Maddalena! — ripetè, con accento supplichevole. — Vieni
un'ora, mezz'ora, pochi istanti, almeno. Ho tante cose da dirti!
Poi fuggirò, andrò a morire davvero, poichè senza di te non è vita
possibile a chi ti ha conosciuta ed amata. Ma voglio parlarti, sai,
voglio parlarti.
— Voi volete perdermi, Pietro. Abbiate pietà! Sono una povera
donna. Non ho forza contro di voi. Vi ho amato tanto! E speravo di
raggiungervi così presto lassù! Ve ne supplico, Pietro; per quanto
avete di più sacro sulla terra, lasciatemi.
— Non prima di averti detto dell'assassino... — rispose Pietro risoluto.
Maddalena fece un gesto di raccapriccio.
— Assassino! Chi?
— Andrea Ralli, vostro marito.
— Pietro, — diss'ella, sgomentita, — siete voi certo... ben certo di
quello che dite?
— Come è vero Dio, come è vero che vi amo, Andrea Ralli, il Brasilero,
l'uomo che vi ha sposata, mi ha fatto colpire a tradimento dai suoi
sicari, nella foresta ov'egli ha guadagnato le sue ricchezze e il
segreto del mio cuore. Sarei morto divorato dalle fiere, se non era
la volontà del cielo, che mi ha serbato per l'ora della vendetta...
Dico male, per l'ora della giustizia! — soggiunse Pietro Bardini, con
accento solenne.
Maddalena rimase muta e pensosa un istante. Aveva nel viso il colore
della morte, e guardava fissamente il suo Pietro. Si scosse finalmente;
la sua risoluzione era fatta.
— Andiamo; — diss'ella. — Lassù, dopo le apparizioni, nessuno ardisce
di giungere, neanche di giorno. —
E lo precedette con passo franco ed ardito, verso l'altura, entrando
nell'oliveto, che doveva nasconderli alla vista d'ognuno. Poco stante
giungevano davanti alla vecchia torre quadrata e chiusa, che sorgeva
sul colmo del promontorio, e proseguivano, di là verso le mura di una
piccola casa scoperchiata, dove nei tempi passati solevano albergare
i guardiani della batteria. Ma la batteria era rovinata: mancava il
parapetto, e il pavimento della piattaforma, rotto a mezzo, pendeva
sull'abisso.
— Là sotto io vivo da oltre un mese; — disse Pietro, indicando lo
scrimolo; — ne esco ogni mattina guardingo, spiando l'occasione di
vederti. Nessuno sa che io abito in questa solitudine; soltanto mia
sorella sa che io son vivo, ma ella stessa ignora che io sia venuto in
questi luoghi. Volevo vederti, prima d'ogni altra cosa, raccontarti
tutto, poi scendere in paese, libero e franco, rientrare in casa
mia, far impallidire l'assassino, e poi chiedergli ragione del suo
tradimento. Egli ha fatto assai peggio che attentare alla mia vita,
perchè è venuto a togliermi l'unico bene che potesse farmela cara. Ma
tu devi sapere ogni cosa, Maddalena, com'egli mi abbia tradito, come
sia venuto qua, e con quali disegni già formati nell'anima. —
Maddalena, muta, ansiosa, fremente, stava ad udirlo, parendogli strano,
quasi incredibile, che egli fosse là, davanti a lei, quell'uomo che da
un anno ella aveva pianto per morto. E seppe da lui tutto ciò che era
avvenuto nella fattoria del Ralli, e come un giorno, alla vigilia della
partenza di Pietro dal Matto Grosso, Andrea mettesse fuori il pretesto
di doversi allontanare da casa. Assente lui, Pietro doveva andare
con la squadra dei boscaiuoli nella foresta. Alzatosi la mattina per
tempo, non aveva trovato gli uomini ad aspettarlo sull'aia. Fosse mala
intesa, o sbadataggine, erano partiti un quarto d'ora prima; e Pietro,
impaziente di finire quel giorno, s'era messo in via per raggiungerli.
Ma, giunto appena sul limitare della foresta, due uomini, sbucati dalla
macchia, si erano avventati a lui coi coltelli in pugno. Uno di essi
lo aveva colpito replicatamente nel fianco. — “Badate, — aveva egli
gridato, — son l'ospite e l'amico di Andrea Ralli, del vostro padre.„
— “Raccomanda l'anima a Dio — gli aveva risposto uno dei sicarii; —
queste ti vengono appunto dal Ralli„. —
Pietro era forte, ma inerme; si era divincolato, aveva tentato di
schermirsi, di afferrare il braccio del feritore. Ma l'altro gli era
addosso e lo colpiva al collo; un dito più giù, e gli avrebbero recisa
la carotide. Ad ogni modo, era stramazzato a terra, si era sentito
percuotere ancora, poi aveva smarriti i sensi, non ricordava più nulla
di quell'ora terribile. Era tornato in sè, ma certamente molto più
tardi, con una sensazione di freddo. Aveva annaspato con le mani,
aveva sentito qualche cosa, e vi si era istintivamente aggrappato.
Era impigliato in alcune radici d'alberi, che sporgevano sulla sponda
di un fiume. Di sicuro, credendolo morto, gli assassini lo avevano
condotto alla riva e buttato nell'acqua. Ma la corrente ad un certo
punto urtava contro la sponda, e là, dove il fiume faceva gomito, era
andato a fermarsi il corpo galleggiante; là, preso tra le radici degli
alberi, aveva dovuto battere un pezzo, e là aveva finalmente ricuperati
i sensi. Davvero, era stata una fortuna per lui, d'essere stato buttato
nell'acqua; credendo di finirlo, lo avevano salvato, e dal morso delle
fiere e dalla perdita di tutto il suo sangue. Fatto uno sforzo supremo,
era venuto a capo di afferrare la sponda, di tirarsi fuori dalla mota.
Un mandriano era poco lungi di là, che conduceva i suoi cavalli a bere.
Pietro gridò, ma la sua voce era fioca; meglio valsero le mani, agitate
in aria, e meglio valse il caso, che fece voltar l'uomo da quella
parte. Fu raccolto e portato nella stalla di quell'uomo, insieme con
le bestie; che altro luogo più degno non aveva, per sè e per il suo
ospite, quell'abitatore dei campi.
Pietro Bardini udì con molta soddisfazione di essere in luogo assai
lontano dalla fattoria del Ralli. Spogliato dei suoi abiti dal
mandriano compassionevole, si avvide di possedere il suo cronometro
e la catenella d'oro. Inoltre, aveva ancora intorno alla vita una
cintura di cuoio, con molti napoleoni; non tutti, perchè in due o tre
luoghi la salda fascia era stata bucata. Ma che importava ciò? Quei
buchi attestavano che la cintura lo aveva custodito da parecchie ferite
mortali. E di danaro gliene restava ancora abbastanza, per ricompensare
il suo salvatore.
— Prendi tutto; — gli aveva detto. — Se Iddio mi dà vita, io potrò
ancora guadagnare tanto da ritornarmene a casa. Ma non dir nulla ad
anima viva. Se la notizia giunge al Ralli, sono un uomo morto, e anche
tu potresti correre la mia sorte. —
Il mandriano lo curò a modo suo, chiudendo le ferite con la pece,
come avrebbe turati i buchi nel fianco d'una barca, o d'una botte,
e aspettando che il tempo e la gioventù facessero il resto. Pietro
aveva perduto molto sangue, e stette due mesi tra morte e vita. Quando
le sue ferite si furono rammarginate, egli era così debole, che per
lungo tempo non si potè quasi muovere dalla stalla. Figurarsi, poi,
se poteva tentare di mettersi in viaggio per andare alla costa! Del
resto, temeva sempre i sicarî. Non intendeva le ragioni che avevano
mosso il Ralli a farlo assassinare; credette a tutta prima che colui
mirasse ad impadronirsi del bastimento, o che a torto lo sospettasse
di qualche offesa, da lui non potuta indovinare. Comunque fosse,
dal Ralli bisognava fuggire. Di certo lo credevano morto; e morto
gli conveniva di esser creduto. Sei mesi dopo la triste scena, egli
giungeva a Fernanbuco, per cercarvi un imbarco, ma invano; era così
debole, così gramo d'aspetto, che non lo vollero neanche per marinaio.
Per compassione fu condotto a Montevideo; visse laggiù come potè, e
da ultimo, essendo molti in quella città gl'italiani, raccolse tanto
da potersi ricondurre in Europa. Era morto per tutti; ma scrisse alla
sorella, chiamandola a Genova, e raccomandandole di non far motto del
suo ritorno ad alcuno. La sorella, recatasi con gran premura colà, gli
aveva narrato tutto ciò che a lui importava sapere. E allora, solo
allora, Pietro aveva indovinate le ragioni del delitto di Andrea. —
“Lasciatemi ancora per morto; — aveva detto egli; — se sanno che io
vivo, ho l'obbligo di venire a casa, e ne faccio qualcheduna, da andar
a finire in galera„ —. Questo timore persuase alla sorella di custodire
il segreto. Ma Pietro non aveva saputo resistere alla tentazione;
era venuto celatamente a Varigotti, si era appiattato lassù, viveva
da oltre un mese come una belva feroce, sfuggendo con ogni cura agli
sguardi della gente e alle ricerche dei vigili, aspettando sempre il
momento, e spiando l'occasione di veder Maddalena, di potergli parlare
da solo a sola. E aveva finalmente parlato, aveva detto ogni cosa;
fin da quel giorno sarebbe escito dal suo nascondiglio, sarebbe sceso
a fronte alta in paese, avrebbe incontrato il Brasilero, e vivaddio
l'avrebbe ucciso, come si uccide un animale malefico.
— No, Pietro, per carità! — gli disse a mani giunte la povera donna.
— Non punite un delitto con un altro delitto. Non macchiate le vostre
pure mani col sangue di nessuno.
— Potrei obbedirti, ma ad un patto; — rispose Pietro. — Vieni, e
dimentichiamo. —
Maddalena levò gli occhi al cielo e sospirò.
— Non posso. E l'uomo di cui porto il nome? E i miei parenti, che farei
morir di vergogna? —