SCENA XIII.

=Marco, Tommaso= _e detti Garzoni dʼosteria, forestieri, guatteri_.

TOMM. (_gridando_) Al ladro!... Al ladro!...

CLEM. Insomma! si può sapere?...

TOMM. La, mia borsa da viaggio!... Cinque milla franchi perduti!...

TUTTI. Cinquemila franchi!!!

TOMM. (_fra sè_) Non erano che mille!... ma... tanto fa... mio fratello

ha garantito per la somma totale....

MARCO (_venendo in mezzo a tutti_) Giacinto!... disgraziato!

GIAC. Papà...!

MARCO Rispondi, imbecille! La chiave del gabinetto è uscita o non è

uscita dalle tue mani?

GIAC. Ma io... la baronessa... il segretario... il portafogli...

MARCO (_investendolo_) Ah!... Miserabile! Ah! ladro!....

CLEM. (_interponendosi_) Fermatevi!... calmatevi!...

GIAC. Oh! vedi un poʼ che invece di pigliarsela con quelli che hanno

rubato....

FORESTIERO.--È dunque vero?... Che fate qui? Il ladro non può essere

lontano!... convien far presto!... Con vostro permesso, io corro ad

avvertire i carabinieri...!

TOMM. (_al forestiero_) Grazie! obbligatissimo!... (_il forestiero esce

per la porta che dà sulla via_). E noi... vediamo di tenere la testa a

segno... (_a Marco_) Infine non si tratta che di seimila franchi... Me

ne duole per te... che hai garantito... ma in ogni modo ci accomoderemo.

L'arte di far debiti · 第 36 / 80 题