A EMILIO PRAGA

Il gracile tuo corpo lotta fiera

Brevemente pugnò:--Ma vinse alfine

L'alma alata e fuggì. Misera fine,

Vittoria altera!

L'alma fuggì pari ai fulgenti versi

Che uscìan da te quasi inconsciente e ignaro

--E se ne andavan per le vie dispersi

Del mondo avaro--

E mentre qui tarda giustizia ormai

Al tuo nome si rende sull'avello

Che incoronato di pòstumi rai

Risorge bello,

E mentre qui trovano alfine il porto,

Il rimpianto e la lode i tuoi poemi,

E rivivono i primi con li estremi,

--Or che sei morto--

Tu forse già mutato in altra forma

Gioisci d'una gloria assai più pura,

Di qualche nuova vita nella norma

A noi oscura.

Ma nella tomba o in nuovi dì raggianti

Hai scordato, non vedi e non ascolti,

Ed ignori i pigmei a te rivolti,

Ora inneggianti!

Le nostalgie · 第 66 / 79 题