MARINA

Par quasi nero il mare sconfinato

Sotto il cielo pesante e cupo. Il vento

Tace e tutto ne sembra addormentato;

Nella natura ogni volere è spento.

Dovunque regna una oppressiva pace,

S'odono mormorii sottomarini.

Si dirìa ferma alfin l'ora fugace

E che immobili pendano i destini.

Ma è minacciosa la profonda e mesta

Calma che rassomiglia ad una morte...

Ed ecco, lungi, un soffio di tempesta

Ed un fragor di ferree infrante porte!

Sordo rumor e lampi ardenti e tuoni,

Tenebra fitta e luce che ne abbaglia...

E in mezzo alle fulgenti visioni

La letale magia della battaglia!

Le nostalgie · 第 58 / 79 题