[1] Codice de' delitti e delle trasgressioni politiche. Edizione
ufficiale. Venezia. Per Giovan Pietro Pinelli, stampatore Imperiale
Regio. 1815. Articoli 20 e 27. NOTA DELL'ED.
[2] Un somigliante caso, d'una giovinetta di poco più tempo che
Ginevra, seguì l'anno trentaquattro. NOTA DELL'ED.
[3] Contrada di Napoli abitata dal più vile popolazzo. NOTA DELL'ED.
[4] Contrada di Napoli della medesima qualità del Lavinaio. NOTA
DELL'ED.
[5] L'uso di condurre seco gli schiavi a centinaia, e di farli
dormire per le stalle, per le cantine e per le scale, è comunissimo
fra i signori russi. Ma viaggiando fuori di Russia, solo in Germania
s'ardiscono a farlo, che altrove ne toccherebbero le fischiate. I soli
trentasei che questo Russo della Ginevra conduceva, erano forse come
un drappello scelto, del quale non aveva patito di far senza. NOTA
DELL'ED.
[6] Quando questo preambolo fu scritto, non era stato ancora provveduto
in Napoli, che i morti fossero seppelliti fuori della città. NOTA
DELL'ED.