L'autore dichiara che, come non ha inteso di ritrarre in questo libro
i costumi della Nunziata in particolare, ma, tolta quindi l'occasione,
quelli di tutta la città di Napoli in generale, così non ha inteso
nè anche di ritrarvi nessun uomo in atto, ma molte nature d'uomini
in idea. E però, di chiunque fosse, cui paresse di raffigurarsi in
qualcuno de' ritratti che quivi s'incontrano, egli direbbe, a uso di
Fedro: _Stulte nudabit animi conscientiam._
GINEVRA o L'ORFANA DELLA NUNZIATA.