LIDIO femina sola.
Oh infelice sesso feminile, che, non pur alle opere, ma ancora ai
pensieri sottoposto sei! Dovendo femina mostrarmi, non sol far ma pensar
cosa non so che riuscir mi possa. Deh misera me! Che debb'io fare?
Dovunche io mi volto, dalle angosce tanto circundata mi trovo che loco
non vedo onde salvar mi possa. Ma ecco di qua la serva di Fulvia che con
uno parla. Discosterommi fin che passa.