RUFFO negromante, SAMIA serva.
RUFFO. Sin qui la cosa va in modo che li cieli non me l'ariano potuta
ordinar meglio. Se Samia è per di lá arrivata a casa, Fulvia deve
aspettarmi. Mosterrolle lo spirito aver fatto tutto e che le bisogna,
con questa immaginetta, dire alcune parole e far certe cose che li
parranno tutte a proposito d'incantesimi. E ricorderolle che di cosa
successa e seguita in questo amore suo e ch'io seco faccia, fuor che
alla serva sua, con altri non ne parli. Farò tutto subito e fuor me ne
tornerò. E vedi in su l'uscio comparsa Samia.
SAMIA. Entra presto, Ruffo, e va' da Fulvia lá in quella camera terrena;
perché, su di sopra, è Calandro pecora.