11. -- Dello stesso

Spirto gentile in cui sì chiaramente

e ne la mortal parte e ne l'eterna,

fiammeggia il sol de la bontà superna,

ch'altro non è fra noi lume sì ardente;

mentre io con gli occhi e con l'orecchie intente

raccolgo il doppio bel, che mi governa,

sì vivo foco in me da voi s'interna

che tutta illuminar l'alma si sente;

poi, non capendo in me l'immensa fiamma,

convien ch'in alcun modo esca di fore,

mostrando i raggi de la vostra luce.

Così da voi ne vien lo mio splendore,

ch'ogni mio bel disio da voi s'infiamma,

come 'l lume de' lumi in voi traluce.

Rime di Tullia d'Aragona, cortigiana del secolo XVI · 第 72 / 142 题