6. -- Dello stesso

Amore ad ora ad or battendo l'ale

dal grave incarco leva il mio pensero,

e nel conduce per erto sentero

a gir in parte, ove uom per sè non sale.

E quivi ne l'oggetto alto e immortale

gli dimostra l'esempio vivo e vero,

onde discese il nostro spirto altero

a dover informar cosa mortale.

L'anima accesa a l'eterna vaghezza,

tutta s'accende a far novo disegno

del bel, ch'entro dipinge il divo aspetto.

Ma come poi si move il basso ingegno,

donna mia, per salire a tanta altezza,

cade lo stile, e manca l'intelletto.

Rime di Tullia d'Aragona, cortigiana del secolo XVI · 第 67 / 142 题