Fiamma di sdegno, per tutto quanto è inganno e perfidia, fiamma
d'amore per ogni cosa dolce e bella, ecco l'intima essenza di
questo nuovo libro della già nota poetessa emiliana.
L'elegantissimo volumetto rivela una veemenza, un ardimento, una
vigorìa insolita nella lira già languida e soavemente mesta
dell'autrice dei _Canti di Capinera_ e de _L'ermo sentiero_.
Veramente nelle cinquanta liriche che compongono il volume arde
una fiamma nascosta che le colorisce e le anima infondendo loro
un soffio di passione, a molte tragicamente selvaggia! Ma, ecco
passato il turbine, l'armonia soave dei canti ispirati alla
bellezza della natura, alle gioie dell'amicizia, al bagliore di
un sogno fuggente, dilaga e carezza l'orecchio, come suono di
liuto nella tranquillità d'una notte lunare.