CONVERSAZIONE.

A una tavola in torno

Giocan tre donne,

Di fiori il capo adorno,

Ricche le gonne:

Fosco tramonta il giorno.

Una dice (un'anziana

Con grinzo il cuore):

-- L'amore è cosa vana:

Passa l'amore

Come nube lontana.

Dice un'altra (una sposa

Fresca e ridente):

-- È l'amore una rosa

Che sboccia aulente

Nell'anima festosa.

E l'ultima (una frale

Fanciulla, un fiore),

Dice; -- Fu strazio eguale

Per me, l'amore,

A un colpo di pugnale.

Assorbono, fumando,

Tutte il thè verde:

E un gran sospiro a quando

A quando sperde

L'aura leggiera, errando.

E con questo fior di loto pòrto da una gemmata mano di dama vi lascio,

signorine. Troppe visioni d'Oriente mi s'affollano alla fantasia,

m'ipnotizzano. Purchè questo noioso cosmopolitismo dilagante non me lo

cancelli, il mio Giappone!

Piccolo intermezzo in prosa.

«L'âme d'une jeune-fille ne doit pas être laissée obscure: plus tard il

s'y fait des mirages trop brusques ou trop vifs comme dans une chambre

noire».

_Victor Hugo_

Dal mio verziere : saggi di polemica e di critica · 第 71 / 97 题