PACE

Strani su l'acqua cheta

L'ombre formando vanno

Intrecci; una segreta

Storia quell'ombre sanno.

Passa la luna lieta,

Le immobili alghe stanno;

La storia del poeta

Non esse tradiranno.

Si riuniron lente

Sovra la testa bruna

Ch'or posa dolcemente

Nel molle greto. Alcuna

Sul bel fronte pallente

Cura più non s'aduna.

Il dramma di quelle ombre conscie e mute, che traspare appena dalla

breve poesia come il delitto da una poetica leggenda, evocandoci fronde

e mormorii intorno a una pallida parvenza, suscitandoci una pietà strana

per un ignoto martirio, ci scuote, non è vero? come un'arma corrosa

trovata per caso in un'aiuola fiorita. Leggiamo ora questa, che io, non

so bene perchè, prediligo:

Dal mio verziere : saggi di polemica e di critica · 第 27 / 97 题