Rimasi sbalordito a tale racconto, comechè la storia dell'Inquisizione
sia ricca di simili e peggiori, ed io ne abbia uditi assai in Sicilia.
Chiesi a Norberto Rosa donde avesse tratte le notizie del suo racconto,
ed egli mi rispose, possedere l'originale processo, che, incominciato
nel principio del milleseicento, durò due anni.
Tornati a Susa, volli vedere questo curioso processo, e Norberto Rosa
mi presentò uno scartafaccio roso dalle tarme, ingiallito dal tempo,
scritto in caratteri semigotici, in un gergo curialesco, tra il latino
e l'italiano.
--Eccolo, mi disse con incisiva ironia, il glorioso monumento della
civiltà degli avi!...--