XX.

Che mai direbbe, risorto fra noi qualche alpigiano de' secoli scorsi?

Egli lasciò il natale Cenisio con intricati e difficili cammini,

pieno di pericoli e di paure, ed ora lo rivedrebbe festoso ed agevole

ai varchi per l'ampia comoda via, che, iniziata e condotta innanzi

dalla mente di Bonaparte, venne compiuta con ogni sollecitudine dal

nostro Governo. Senzachè si vanno apprestando altri mezzi acconci ad

agevolarne e sempre più accelerarne il passo.

Fu chi voleva giovarsi delle acque del lago del Cenisio, e per congegni

e forze idrauliche trarre i carri su rotaie dentate con grande

celerità, e di questo meccanismo vidi uno schema e un felice sperimento

in casa del signor Carlo Henfrey, alla presenza del commendatore

Paleocapa, ministro dei lavori pubblici. Altri voleva attenersi a mezzi

meno arditi e più sicuri, facendo munire la via di rotaie di ferro

per cui più agevolmente scorrerebbero i carri; ma prevalse l'ardito

concetto di operare un ampio traforo fra Modane e Bardonecchia; e si

va eseguendo con grande solerzia.

L'alpigiano che non avesse fede nei prodìgi dell'industria,

attribuirebbe gli ardimenti dell'intelletto umano a sataniche malìe,

che un tempo furono tanto in voce fra i popoli delle Alpi, ed in

singolar modo nei dintorni di Giaglione, fra le folte selve dei

castagni, i più vantati della provincia.

La Dora · 第 68 / 267 题