Alte giogaie cerchiano il lago e l'ospizio, distinte ciascuna da nome
che ne indica la natura o alcuna particolarità.
Il tenente Majneri, operoso lombardo colà mandato dal nostro Governo
per lavori trigonometrici, m'indicava quei nomi, e stando noi presso
l'ospizio:
--Guardate, mi diceva, a mezzodì quella giogaia grave di lucide
ghiacciaie; è la punta di _Bart_; di là piegando fra meriggio e
ponente, s'incontra il _Lago bianco_, così detto dalla chiarezza
delle acque. Quell'altro picco è la punta di _Malamet_, e nella
parte occidentale, nuda dì alberi ed arida, ci si presenta la _Rocca
bianca_, alle cui falde si estende il piano del piccolo Moncenisio, e
al nord-ovest vedete la roccia di _Clery_ così abbondante di camosci,
che vi corre il proverbio:
Quand sur le Clery il n'y aura plus de chamois,
Notre Roi n'aura plus de soldats.
Dalla parte nordica i gioghi della Tarantasia ci segnano la via che
mette a Lansleborgo, primo paese di Savoia, che s'incontra scendendo
la _Ramassa_ pel versante del Cenisio opposto a quello che salimmo, e
piegando al nord-ovest ci si mostrano le rocce _de Ronche_, che vanno
ad unirsi alla _Rocca-Michele_, coronata dalle eterne ghiacciaie di
_Lamet_.--