QUALCHE SPIEGAZIONE

Affidatomi il grato compito di curar la ristampa di questo volume, ho

cercato di riprodurre fedelmente la edizione eseguita sotto gli occhi

dell'autore pei tipi di A. Trani, -- Napoli, 1877; ed ormai resa

irreperibile. Solo, mi son permesso mutare, dove si vedeva chiaro,

trattarsi di mende tipografiche. Nel resto, ho spinto la fedeltà, fino

allo scrupolo, specie per la punteggiatura, la quale, -- quantunque un

po' diversa da quella adoperata dall'Imbriani, negli ultimi anni, --

pure, giova a spiegarci, come, dopo maturo esame, a poco a poco, era

venuto formandosi il suo metodo ortografico.

Certo, io non potevo far diversamente... Ma l'autore, -- che non si

stancava mai d'adoperar la lima, -- vi avrebbe trovato da modificare e

da correggere, come, del resto, ce ne fa fede una copia del libro, che

egli andava preparando per la futura edizione, nelle prime pagine con

ritocchi e mutamenti, di tutt'i quali ho tenuto conto.

Ai quattro studî si sono aggiunti due altri, l'uno sul Manin e l'altro

sul Cairoli, secondo era divisamento dell'istesso Imbriani, tanto da

esserne in trattative con qualche editore; trattative non conchiuse per

ragioni, che, qui, è inutile specificare. In fine, ho raccolto, in

appendice, tre o quattro altre cosette, che, altrimenti, sarebbero

andate smarrite; e che, (se non m'inganno) giovano alcun poco a meglio

chiarire il suo pensiero.

E godo commemorare il secondo anniversario, (che ricorre oggi) della

morte immatura del povero Imbriani, con la pubblicazione di un'opera, la

quale maggiormente giovò a farlo conoscere che è tanta parte di lui.

Anzi, fo voti, che questo sia l'inizio d'una serie di ristampe de' tanti

suoi lavori, perchè ritengo, non potersi meglio onorare la memoria, se

non divulgandone gli scritti, in cui rivive la sua simpatica ed

originale personalità, e contribuire, in tal guisa, a fargli rendere

giustizia dalla coscienza nazionale.

Capodanno, M.DCCC.LXXXVIII.

_Gaetano Amalfi._

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Fame usurpate · 第 5 / 72 题