_In questo libro povero d'arte ma ricco di sincerità ho cercato di
ritrar qualche strano fenomeno della nostra vita contemporanea. E
poichè il libro a Lei non dispiacque oso pregarla di accettarne la
dedica, ben lieto che mi si offra l'opportunità di ravvicinar per un
istante al mio nome il suo nome illustre e di affermar pubblicamente
il conto in cui tengo il suo ingegno, il suo animo, la sua preziosa
amicizia._
Venezia, gennaio 1908.