SOMMARIO DEI CAPITOLI.

I. — Paolo III e il conte dell'Anguillara. — Nomina di capitano, e

brevetto (20 novembre 1534).

II. — Capitoli e strumento della condotta (2 dicembre 1534). — Paolo

Giustiniani luogotenente, ed altri ufficiali. — Disegni contro

Barbarossa (febbrajo 1535).

III. — Dodici galèe alla vela (2 marzo 1535). — Partenza e documento. —

Raunanza di navigli in Civitavecchia, e arrivo del Papa (20 aprile). —

Pregi del porto.

IV. — La benedizione e la medaglia di papa Paolo (23 aprile). — Sua

dimora in Civitavecchia. — Compimento della fortezza e mastio ottagono

primitivo.

V. — L'armata in Cagliari. — Carlo V sulla imperiale col Doria. —

Prevalenza delle galèe sulle navi. — Le Poliremi.

VI. — Ordinanza e bandiere. — In Africa. — Incaglio della Imperiale. —

Detto e fatto di Andrea. — Golfo di Tunisi (25 giugno 1535).

VII. — La Goletta. — Le fortificazioni vecchie e nuove. — L'armata dei

pirati nello stagno. — Errore di Barbarossa. — Sue forze e seguaci

(luglio 1535). — L'assedio e le trincere. — Combattimenti e sortite. —

Mortalità dei nostri.

VIII. — Batteria generale di terra e di mare. — Manovra speciale delle

galere. — Distruzione delle difese. — Assalto alla Goletta, vittoria e

conseguenze (14 luglio 1535).

IX. — Fieri propositi di Barbarossa contro i suoi. — Risposta del

Giudèo. — I consiglieri di Carlo V. — L'Orsino propone l'espugnazione di

Tunisi. — Marcia dell'esercito cristiano. — Campo di Barbarossa e sua

ritirata (19 luglio 1535).

X. — Gli schiavi cristiani in Tunisi minacciati di esterminio. — Parere

del Giudèo. — Condizione dei rinnegati, e degli schiavi. — Accordo tra

loro. — Sollevazione interna e vittoria dell'esercito cristiano. — Fuga

di Barbarossa e del Giudèo, morte di Cacciadiavoli (21 luglio 1535).

XI. — Carlo in Tunisi. — Patti col nuovo Re. — L'Orsino porta in Roma i

serrami di Tunisi. — Lapida al Vaticano senza il suo nome! (agosto e

dicembre 1535).

XII. — Carlo in Roma e querele contro Francesco per Milano (5 aprile

1536). — Chiamata dei Turchi. — Armamenti di Solimano, e provvidenze del

Papa (1536).

XIII. — Paolo III in Civitavecchia per gli armamenti (aprile 1537). — I

Turchi pigliano Castro nella Puglia (8 luglio 1537). L'Orsino con sei

galèe unito all'armata del Doria. — Cacciata dei convogli nemici (10

luglio 1537).

XIV. — Presi ed arsi quattordici schirazzi (13 luglio). — Due galere e

una galeotta gittate a traverso. — Il Bey, prigioniero dei Cimmeriotti,

incolpa i Veneziani. — Solimano dichiara guerra a Venezia, e richiama i

suoi dalla Puglia (20 luglio 1537).

XV. — Crociera per proteggere i Veneziani. — Combattimento di quaranta

contro dodici. — Valore fa numero. — Vittoria stentata dei nostri. — I

pezzi di mezzania sulle galèe conchiudono (23 luglio).

XVI. — Risarcimenti al Pacso. — Divisione della preda. — Ritorno a

Messina. — Feste dei Siciliani. — Difesa dei Veneti. — Ritirata di

Solimano (settembre 1537).

XVII. — Venuta dei Francesi in Italia e loro rovesci. — Spedizione per

richiamare Solimano. — Fazioni dell'armata. — Ritorno di tutti ai loro

porti (ottobre 1537).

La guerra dei pirati e la marina pontificia dal 1500 al 1560, vol. 1 · 第 146 / 177 题