I. — Introduzione. — Origine della pirateria musulmana. — La grande
pirateria. — I maggiori pirati del cinquecento ammiragli dell'Impero e
sovrani nell'Africa. — Ragioni e titolo di questi due volumi.
II. — L'anno del giubileo (1500). — Disegni di crociate contro i Turchi.
— Il capitan Lodovico del Mosca e la guardia del mare. — Il capitano
Mutino. — Costruzione di galere in Civitavecchia (1501).
III. — Compra di artiglierie, e documento. — Durano le bombarde. — I
carri di munizione al triplo delle bocche da fuoco. — I tromboncini di
marina. — La Metraglia.
IV. — Sotto colore di crociata i Francesi a Metellino e gli Spagnuoli
alla Cefalonia (1501). — Lustre, non mine. — Le due armate danno in
Italia, cacciano re Federigo, pigliano il Regno, che resta alla Spagna.
V. — Cesare Borgia. — La marineria nelle guerre intestine (maggio 1501).
— Assedio di Piombino. — Il Mosca piglia l'Elba e la Pianosa. —
L'Appiano fugge. — Il Borgia, tornato da Capua, entra in Piombino e lo
fortifica (agosto 1501). — Suoi architetti, il Sangallo e Leonardo.
VI. — Viaggio di Papa Alessandro (febbrajo 1502). — Sei galèe, due
galeoni, ed altri legni. — La rôcca di Palo e di Civitavecchia. — Il
palazzo del Vitelleschi a Corneto. — Le provvigioni di Castro. —
Navigazione a Piombino (febbrajo 1502).
VII. — All'Elba per due giorni. — Ritorno, tempesta, e disagi per quelle
maremme. — All'Argentaro. — Il Deflusso alla spiaggia di Corneto, e la
Deriva. — Rifugio a Portercole. — Ritorno in Roma (marzo 1502).
VIII. — Morte del capitano Mosca (29 marzo 1502). — Funebri onori. —
Lapida. — Continuazione dell'anno e del libro sotto il nome dello stesso
Capitano.
IX. — Armamento contro i Turchi, sei galèe di Civitavecchia, due di
Ancona, altre assoldate in Venezia (aprile 1502). — Giacopo da Pesaro e
Angelo Leonini: Documenti. — Congiunzione dei nostri coi Veneziani.
X. — Il capitano Cintio Benincasa e i suoi antenati. — Portolani e
cartografi anconitani. — La declinazione della Bussola segnata
primamente da loro. — Lettere e risposte (luglio 1502).
XI. — L'isola e fortezza di Santamaura. — Il salto di Saffo. — Presidio
di milizia regolare e di pirati.
XII. — Piano di attacco. — La divisione romana nel canale. — Battute
dodici galeotte di pirati. — Occupato il ponte e il borgo. — Investita
la piazza (23 agosto).
XIII. — I Veneziani dall'altra parte a chiudere il circuito. — Il
soccorso ributtato da quattro galèe romane. — Proposizioni di resa, e
rotta di pirati. — Occupata la piazza e il castello (29 agosto).
XIV. — Lettera del nostro Commissario. — Ritorno del capitano Cintio. —
Dissidî dei principi cristiani. — Notizie dell'espugnazione. — Parte
principale sostenuta dai Romani (15 settembre).
XV. — Considerazioni sulla offensiva. — Sfratto dal mare all'armata
nimica. — Scelta del punto d'attacco in terra. — Divisioni convergenti.
— Marcia di fronte. — Vantaggio sui passi coll'artiglieria dal mare. —
Ciascuno al suo posto.
XVI. — Differenza tra corsaro e pirata. — E tra milizia regolare e
piratica. — La forca ai pirati.
XVII. — Le fortificazioni nuove di Santamaura. — Ingegneri di Roma e di
Venezia. — Fortezze di nuova forma nel principio dell'arte nuova.
XVIII. — Tutti contro il Turco, a parole. — Disegni sopra
Costantinopoli, resi vani dalle guerre dei Francesi e degli Spagnuoli
nel Regno. — La mina a Castel dell'Uovo: ripetizione dall'originale e
primitivo magisterio del Martini. — Morte di Alessandro VI, e precipizio
di Cesare Borgia (18 agosto 1503).